Terzo Report sull’ambiente in provincia, le emergenze

La situazione ambientale nel territorio provinciale modenese continua a preoccupare anche se non mancano i segnali positivi che indicano una inversione di tendenza, almeno in alcuni settori.


E’ quanto emerge dal ‘Terzo Report sulla sostenibilità ambientale in provincia di Modena’ che viene presentato domani, giovedì 19 febbraio alle ore 15, nel corso di una iniziativa pubblica in programma nell’aula magna della facoltà di Economia e commercio dell’Università di Modena.

La ricerca, realizzata dall’associazione Mario Del Monte per conto della Provincia di Modena, con il coordinamento di Rodolfo Cecchi dell’Università di Modena e il supporto tecnico di Arpa e dell’Agenzia per l’energia, analizza il livello di sostenibilità ambientale del territorio provinciale modenese prendendo in esame 30 indicatori, non solo ambientali ma anche economici e sociali, diversificandosi così dall’ultimo rapporto, realizzato nel 1997 con caratteristiche metodologiche diverse.

“I risultati – afferma Ferruccio Giovanelli, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena – pongono al sistema politico, imprese e cittadini l’esigenza di una riflessione seria sugli effetti che lo sviluppo ha prodotto nella nostra provincia. Pensiamo alla scarsa qualità dell’aria e dell’acqua, al dissesto idrogeologico in montagna e la grave situazione dei corsi d’acqua cui abbiamo sottratto spazio e che ora richiedono forti interventi di rinaturalizzazione”.

Il quadro complessivo, infatti, che emerge dalla ricerca presenta un costante aumento dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera (il “contributo” modenese all’effetto serra); la qualità dell’aria rimane scadente anche se migliora rispetto agli anni passati, quella delle acque sotterranee risulta stazionaria, mentre peggiora la situazione di diversi corsi d’acqua; inoltre si producono sempre più rifiuti ed in questi ultimi anni è emerso un nuovo fronte di allarme rappresentato dal rumore in città. Nonostante questi scenari i cittadini si dichiarano mediamente soddisfatti del contesto generale in cui vivono come rilevato da uno specifico indicatore.

Un capitolo della ricerca, curato da Prometeia, rappresenta una particolare novità: correlando indicatori economici ed ambientali, mostra alcuni possibili scenari futuri, in dipendenza delle azioni messe in campo per contrastare l’andamento negativo di alcuni indicatori di sostenibilità (energia, rifiuti e indice di motorizzazione).