Sassuolo: i DS del Distretto sul Referendum

“Quella del referendum è senz’altro una sconfitta- ha dichiarato il Segretario dei Democratici di Sinistra di Sassuolo Ferruccio Giovanelli e coordinatore dei DS del Distretto- ma noi riteniamo che le battaglie giuste vadano comunque sempre combattute, anche se si teme la sconfitta. In Italia ormai far riuscire un referendum è un’impresa che purtroppo non riesce dal 1995.

Va comunque ricordato che oltre l’85% dei votanti ha espresso la volontà di modificare la legge. Il nostro obiettivo resta dunque continuare a lavorare, per fare in modo che il Parlamento si impegni per modificare una legge che noi giudichiamo inadeguata. Vanno ricordati alcuni elementi importanti: l’Emilia Romagna è la regione che ha votato di più, la provincia di Modena è una delle province italiane in cui ci si è recati maggiormente alle urne, mentre Sassuolo si assesta su una percentuale di votanti del 31,36 (quasi il 90% ha votato per il si) pari a 9.923 elettori”.


“Nel Distretto, ha ribadito il Coordinamento dei DS riunito nella giornata di mercoledì 15 giugno, l’affluenza media si è attestata intorno al 34% mentre i sì su ciascun referendum hanno raggiunto una percentuale che va dall’80 al 89 % circa.



I DS fanno un appello a tutti coloro che si sono astenuti: l’astensione rappresenta inequivocabilmente un segnale negativo, soprattutto nei confronti dei giovani e dei futuri votanti. Come potranno rapportarsi in modo adeguato a importanti scelte politiche se il messaggio è quello dell’astensione?



Dobbiamo lottare per fare in modo che il disinteresse nei confronti della politica non continui a dilagare. Dobbiamo dire forte e chiaro che chiedere agli elettori di astenersi significa minare le basi di un sistema democratico. Per questo mi auguro che in futuro non si riproponga più, in occasione di una consultazione, una strategia basata sull’astensionismo. La libertà del cittadino consiste proprio nell’andare a votare per esprimere chiaramente il proprio parere”.