Formazione: 32 opportunità per 413 diplomati

Partono in settembre, ma è già possibile presentare le domande per le selezioni, i 32 percorsi formativi gratuiti per diplomati approvati dalla Provincia di Modena con un impegno complessivo di un milione e 900 mila euro del Fondo sociale europeo.

I posti a disposizione sono 413 e l’obiettivo è qualificare l’inserimento dei giovani e favorire l’innalzamento delle professionalità degli occupati, ma anche formare tecnici capaci di rispondere alle esigenze del tessuto locale e promuovere processi di trasferimento tecnologico nelle aziende.
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“E’ la prima assegnazione di progetti formativi realizzata sulla base del nuovo sistema di qualifiche – sottolinea l’assessore alla Formazione professionale Silvia Facchini – e abbiamo lavorato per evitare sovrapposizioni con la programmazione di altri soggetti, ma anche per garantire una buona distribuzione delle opportunità su tutto il territorio provinciale. Tra le priorità, inoltre, con una destinazione economica di 400 mila euro, c’è la promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro”.

L’offerta dei corsi prevede iniziative con sbocchi professionali per l’edilizia e il settore manifatturiero (dall’automazione industriale al ceramico, dal tessile all’alimentare), ma anche opportunità per chi desidera costruirsi un futuro nell’ambito del terziario, delle nuove tecnologie dell’informazione, del turismo e dello spettacolo e dei servizi socio-assistenziali. Sono previsti anche profili per operare nei processi legati alla progettazione e alla produzione, così come occasioni per l’inserimento in funzioni gestionali, amministrative e commerciali.
Per informazioni: tel. 059 209442 oppure Formazione Provincia.

L’offerta complessiva comprende percorsi di durata diversa (dalle 300 alle 500 ore: complessivamente saranno quasi 14 mila) e si concludono con un esame e il rilascio di una qualifica professionale oppure di un certificato di competenze. Tutte le attività, comunque, prevedono un periodo di stage aziendale al fine di far sperimentare l’inserimento nel mondo del lavoro con la guida di tutor. L’attività didattica in aula e in laboratorio, invece, è svolta con docenti, esperti e professionisti.