Lavoro: a maggio retribuzioni +0,1% mese

Le retribuzioni contrattuali orarie sono cresciute a maggio dello 0,1% rispetto ad aprile e del 3,1% rispetto a maggio 2004. Lo rileva l’Istat.


L’aumento medio tendenziale delle retribuzioni a maggio (3,1%), superiore all’inflazione (1,9% nel mese), è dovuto soprattutto agli aumenti in comparti specifici come forze dell’ordine (+8,9%), militari e difesa (+12%), commercio (+5,3%), edilizia (+4,1%) e legno (+4,9%). Incrementi nulli invece su base tendenziale per ministeri, autonomie locali, sanità e scuola per i quali è stato raggiunto l’accordo a Palazzo Chigi ma non ancora l’intesa settoriale con l’Aran.

Su base congiunturale (rispetto ad aprile) si è registrato un aumento dello 0,2% per le retribuzioni dei lavoratori metalmeccanici grazie all’avvio dell’indennità di vacanza contrattuale (il contratto infatti è scaduto a dicembre 2004), dello 0,4% per i trasporti e le comunicazioni e dell’1% per i lavoratori delle poste per i quali a maggio è scattata la prima tranche dell’ aumento contrattuale. Su base tendenziale incrementi di molto superiore all’inflazione sulla base di macrosettori per l’agricoltura (+5,9%) mentre l’industria in senso stretto ha registrato un 2,4%, l’edilizia il 4,1% e i servizi destinabili alla vendita il 4,2%.