Carpi: ‘Il racconto del testimone-Dopo il Novecento’ convegno

Le parole della memoria possono trasmettere, in forma orale o scritta, le ferite della storia del Novecento? A questa domanda cercherà di rispondere il convegno internazionale ‘Il racconto del testimone-Dopo il Novecento: parole della memoria e discorso storico’, che si terrà il 2 e il 3 dicembre a Carpi.

A Carpi arriverà tra l’altro per partecipare al convegno, domani alle 21, Edith Bruck, scrittrice, sceneggiatrice, regista, il cui primo viaggio fu quello che la portò, piccolissima ebrea ungherese, nei campi di concentramento nazisti. Bruck, che ha scritto tra l’altro ‘Signora Auschwitz’ e da molti anni aveva deciso di non portare in pubblico la sua storia, descriverà durante il convegno il peso della testimonianza di chi ha vissuto certi eventi e dove il ‘dire ciò che è indicibile’ è però anche un dovere verso chi non conosce questi fatti della storia e nei confronti di chi non è tornato indietro dai campi. ‘Ricordare, testimoniare, tacere’ è l’indicativo titolo della conferenza di cui sarà protagonista Edith Bruck.

“Con questo convegno – spiegano gli organizzatori – intendiamo presentare pubblicamente lo stato delle più avanzate discussioni in atto su temi come lo statuto della testimonianza di eventi storici e il ruolo del testimone di questi, oltre che indagare i rapporti tra costruzione del discorso storico e l’enunciato di memoria’: argomenti che investono una pluralità di discipline e diversi ambiti di ricerca. Questo tra l’altro è il tempo nel quale la trasmissione delle memorie storiche, con particolare riferimento al secondo conflitto mondiale, registra la lenta scomparsa, per motivi potremmo dire biologici, dei testimoni diretti”.

Il convegno carpigiano, il cui progetto scientifico è stato curato da Fausto Ciuffi, Carlo Saletti e Philippe Mesnard, vedrà convenire tra il 2 e il 3 dicembre a Carpi storici provenienti da atenei e istituzioni culturali di diversi continenti, come Enzo Collotti, Frederic Rousseau, Frediano Sessi, David Bidussa, e sarà concluso sabato 3 dicembre alle 18 dalla lezione magistrale di Alessandro Portelli dell’Università La Sapienza di Roma su ‘Fonte orale e testimonianza: analogie e differenze’. Promosso dal Comune di Carpi, dalla Fondazione ex Campo di concentramento di Fossoli, dalla Fondazione Villa Emma di Nonantola e dall’Istituto storico di Modena (in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia Romagna) il convegno si svolgerà alla Sala Congressi di via Peruzzi (ad esclusione dell’incontro con Edith Bruck, che si terrà al Teatro Comunale).