Carpi: liberati decine di uccelli nell’oasi La Francesca

Una poiana e alcune decine di uccelli selvatici tra tordi, verzellini , lucherini e cesene sono tornati a volare dopo essere stati sequestrati dalla Polizia provinciale a cacciatori che li detenevano abusivamente, spesso in piccolissime gabbie, per utilizzarli come richiami vivi durante l’attività venatoria.


La liberazione è avvenuta oggi, lunedì 15 maggio, a Carpi nell’oasi La Francesa di Fossoli gestita dai volontari del Wwf di Carpi alla presenza di numerosi alunni delle scuole elementari di Carpi.

Liberati anche alcuni ricci che, come gli uccelli in questione, erano stati curati e accuditi dai volontari del Centro soccorso animali di Modena a causa delle precarie condizioni di detenzione.

Il centro si occupa di tutela e salvaguardia della fauna selvatica in difficoltà sulla base di una convenzione con la Provincia di Modena.

Inaugurata in aprile con il contributo della Provincia di Modena, l’oasi La Francesa sorge su un terreno di oltre 23 ettari, più otto ettari di bosco e una zona umida a fianco dell’ex campo di concentramento di Fossoli. Messa a disposizione dal Comune di Carpi, l’oasi diventerà in futuro un luogo di ricerca e studio con percorsi didattici, corsi per appassionati di birdwatching e un sito Internet. Il Comune realizzerà anche un parcheggio per visitatori, un centro visite e uno spazio picnic.