Il Punto di Primo Intervento dell’Ospedale di Castelfranco

Nuovo assetto organizzativo per i servizi destinati a gestire le emergenze presso l’ospedale di Castelfranco Emilia. A partire da lunedì 21 maggio il Punto di Primo Intervento sarà aperto dalle 8.00 alle 20.00. Nelle ore notturne, in caso di situazioni di emergenza, i cittadini dovranno chiamare il 118. Entra così nella fase applicativa la nuova organizzazione del servizio di primo soccorso.

Alla gestione delle emergenze territoriali nelle ore notturne l’ospedale di Castelfranco partecipa garantendo un’ambulanza, con un autista soccorritore ed un infermiere, e un’auto medicalizzata con un infermiere ed un medico. La presenza del medico sul mezzo di soccorso consente di prestare direttamente sul posto le prime cure e di trasportare presso le strutture più appropriate il paziente, grazie al coordinamento con la Centrale Operativa del 118.
Si rammenta che restano invariati i percorsi assistenziali per le emergenze-urgenze. Ad esempio, le emergenze di tipo pediatrico ed ostetrico-ginecologiche, che riguardano quindi bambini e donne in gravidanza, continuano ad essere garantite dal Policlinico di Modena.

Il nuovo assetto dell’organizzazione avviene dopo aver potenziato la rete territoriale dell’emergenza nel distretto di Castelfranco. Ne fanno parte due ambulatori gestiti dai medici di famiglia associati nella Cooperativa MDF7 (Medici di Famiglia del Distretto 7), ai quali i cittadini possono rivolgersi quando la patologia non è grave ed il caso non è urgente.

L’ambulatorio di Castelfranco Emilia è in via Carso, 44 ed è aperto il sabato e nei giorni prefestivi dalle 15.00 alle 17.00, la domenica e negli altri giorni festivi dalla 8.30 alle 10.30 e dalle 15.00 alle 17.00. L’ambulatorio di Nonantola è in via E. Curiel, 9 ed è aperto il sabato e nei giorni prefestivi dalle 17.30 alle 19.30, la domenica e nei giorni festivi dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 19.30. E’ importante precisare che i medici della cooperativa non effettuano visite domiciliari per le quali è preposto il servizio di Guardia Medica (Tel. 059.375050).

Rispetto ai dati di accesso relativi al punto di primo intervento di Castelfranco, va sottolineato che tra il 2005 e il 2006 vi è stato un calo dell’11 per cento. Sul fronte qualitativo, negli ultimi due anni il 96 per cento degli accessi è stato costituito da codici bianchi (vale a dire pazienti con patologie non urgenti per i quali il ricorso al pronto soccorso non è appropriato), e da codici verdi (cioè pazienti con patologie considerate urgenti, ma differibili).