A Carpi performance su sapere e invenzione

Il viaggio inizia al calare del primo buio, quando suoni, luci, voci e proiezioni coinvolgono lo spettatore in situazioni montate una dentro l’altra come scatole cinesi: parole in libertà, associazioni incongrue, tentativi enciclopedici di classificare il caos per mostrare come si possa venire a patti con la confusione, con la saturazione degli elementi della conoscenza.


E’ ciò che propone la performance teatrale “S sta per Sapere”, proposta da Andrea Saltini & gruppo Kobaiashy venerdì 14 settembre dalle 21 alle 24 al Palazzo dei Pio di Carpi nell’ambito del Festival filosofia (www.festivalfilosofia.it).
Parodia di una visita guidata, lo spettacolo si propone di “far interagire, in un’esperienza dinamica, lo spettatore e la sua mente”. Ogni stanza esplora un tema diverso – un lembo di storia, un frammento dell’antico o del moderno sapere – e cerca di individuarne i limiti inserendolo in situazioni paradossali che ne rivelino la caducità e l’artificiosità. Un modo per disorganizzare il sapere conosciuto e lasciare spazio all’invenzione.
Allo spettacolo, della durata di 30 minuti, potranno assistere gruppi di 20 persone. Repliche sono in programma alle ore 21.30; 22.10; 22.50; 23.30 e a mezzanotte e 10 (si consiglia la prenotazione, a partire dal 3 settembre, al numero 059 649905 da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.30.