Reggio E.: dalla Sala Tricolore iniziative a sostegno dei soggetti autistici

Con voto unanime, il Consiglio comunale ha approvato ieri un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, che promuove azioni atte a migliorare le condizioni di vita delle persone affette da autismo.

In particolare, il documento impegna la Giunta a:
• “Far approvare al Comitato di distretto e al Direttore di distretto un progetto sperimentale di estensione anche ai minori disabili, inclusi quelli affetti da autismo, ed alle loro famiglie dell’assegno di cura, strumento di servizio già in uso per sostenere il lavoro di cura rivolto ad anziani non autosufficienti, disabili adulti, pazienti oncologici terminali. Il progetto, in analogia a quelli vigenti, si collocherebbe nell’alveo della progettazione sociosanitaria a sostegno delle famiglie e dovrà individuare gli obiettivi cui è destinato ed i criteri per l’accesso, considerando adeguatamente sia degli aspetti di gravità clinica e di gravosità assistenziale, sia pure quelli inerenti la capacità economica delle famiglie.
• Invitare l’Ausl di Reggio Emilia e l’Azienda ospedaliera S. Maria Nuova di Reggio Emilia a promuovere urgentemente una ricerca sulla relazione tra autismo e disturbi gastroenterici correlati alla dieta, coinvolgendo altri Centri Italiani, nel rispetto delle regole etiche e procedurali previste per tali ricerche.
• Attivarsi presso l’Azienda speciale Fcr per verificare criteri e modalità con i quali concretizzare l’obiettivo di cofinanziamento nella somministrazione, a prezzo calmierato, dei supplementi ed alimenti dietetici da somministrare alle persone affette da disturbo autistico che seguono particolari regimi alimentari.
• Continuare a monitorare e a sollecitare la Regione nell’accelerare l’approfondimento delle tecniche di trattamento e riabilitazione dell’autismo con riferimento ai criteri dell’Evidence Based Medicine ed alle più recenti acquisizioni scientifiche in materia, allo scopo di valutare l’opportunità di ampliare le tipologie di intervento offerte dal Sistema Sanitario Regionale, consentendo una più ampia possibilità di scelta alle famiglie, sia in relazione ai centri erogatori accreditati ( pubblici e privati) che alle tecniche di trattamento.
• Sollecitare il Servizio Sanitario Regionale a dare piena attuazione alle Linee guida contenute nel dossier 103/2004: “Assistenza alle persone affette da disturbi dello spettro autistico” ed in particolare per quello che attiene alla quantificazione oraria settimanale dell’intervento terapeutico, dallo stesso documento indicate in un minimo di 20 ore settimanali.
• Attivarsi presso l’Asl affinché già nel 2008 inizi la formazione specifica degli operatori sul metodo ABA ed attivi la collaborazione per la pratica terapeutica con i professionisti privati secondo le modalità del Sistema sanitario regionale”.