Abusi edilizi in via Bisi

poliziamunicipaleNella mattina di ieri, martedì 7 luglio, un sopralluogo edile in via Bisi ha permesso di accertare ben 10 abusi edilizi rilevati in un immobile di due piani, aventi rilevanza penale. Dopo aver proceduto alle contestazioni delle irregolarità accertate a carico degli effettivi responsabili, M.M., di 66 anni, è stato deferito alla competente autorità giudiziaria per violazione in materia edilizio urbanistica. L’operazione, effettuata a seguito di verifiche incrociate fra anagrafe, edilizia e tributi e già concertata da tempo per la sua complessità dal comandante Antonio Russo, ha avuto inizio alle ore 8.

Sul posto sono stati impegnati, sotto la direzione di un commissario Capo, agenti della Polizia municipale, due Ispettori del Servizio di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro, Spsal, del servizio Usl di Reggio Emilia, quattro operatori dell’Ispettorato del lavoro e il gruppo di coordinamento Segnalazione di abusi edili, di nuova costituzione.

Gli abusi rilevati consistono in un aumento di carico urbanistico con cambio di destinazione d’uso di tre magazzini utilizzati come civile abitazione, un laboratorio artigianale in locazione a cittadini di nazionalità cinese trasformato in parte in dormitorio al piano terra; al primo piano è stato rilevato l’avvenuto frazionamento con aumento di carico urbanistico di due appartamenti in cinque unità immobiliari autonome; al secondo piano un ennesimo frazionamento con aumento di carico urbanistico da un appartamento legittimato a tre unità immobiliari distinte.

Sono state inoltre accertate dal servizio Spsal alcune inosservanze in materia di sicurezza in ambienti lavoro e infine sono state effettuate verifiche anagrafiche che hanno portato all’identificazione di 16 persone di cui: 12 persone domiciliate ma non iscritti nelle liste anagrafiche del Comune di Reggio Emilia e 4 cittadini di nazionalità cinese regolarmente residenti.

Inoltre è stato accertato che 19 persone, tra le quali diversi extracomunitari, pur risultando residenti di fatto non vi abitano più da tempo, e per tale motivo, per questi verrà avviata la procedura di cancellazione anagrafica della residenza.