Carpi: le risposte della Giunta a due interrogazioni di Stefania Gasparini (Pd)

Nel corso del Consiglio comunale di giovedì 14 gennaio la consigliera Pd Stefania Gasparini ha presentato due interrogazioni, l’una sulla criminalità organizzata e l’altra sui venditori ambulanti itineranti, a cui hanno risposto il Vicesindaco e assessore alla Sicurezza Lorena Borsari e l’assessore al Commercio Simone Morelli.

Nella prima Gasparini chiedeva che “il Comune si proponga come avanguardia nel creare sistemi maggiormente selettivi per gli appalti, come ad esempio l’utilizzo del sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa anzichè il sistema del massimo ribasso, obbligando le imprese a rendere pubbliche eventuali collaborazione e subappalti; che l’amministrazione comunale proponga un tavolo, da istituire anche all’interno del tavolo sulla sicurezza già esistente e con la partecipazione dei comuni dell’Unione Terre D’argine, con le associazioni di categoria del settore per vigilare al meglio sul fenomeno della compravendita in tempi rapidi e con denaro contante delle licenze nell’ambito del commercio, metodo troppo spesso utilizzato dalla malavita italiana e straniera per riciclare denaro proveniente da affari illeciti”.

Nella seconda Gasparini si domandava invece se, “vista la presenza di venditori ambulanti itineranti in alcune zone della città e che la sosta di questi ambulanti quando perdura per molte ore creando disagio al traffico, l’amministrazione è al corrente si situazioni di questo tipo in città e quale regolamentazione è prevista a livello comunale per la sosta dei venditori ambulanti itineranti al di fuori dei posteggi appositamente adibiti”.

Borsari ha replicato alla esponente Pd con una lunga ed articolata risposta nella quale ricordava come “anche il Procuratore capo di Modena Zincani ha sottolineato come gli sia arrivata da tutta la provincia solo una segnalazione di dubbie operazioni economiche e finanziarie e che quindi i cittadini preferiscano restare spettatori o non esporsi”. Rispetto ai subappalti Borsari ha ricordato poi il proprio impegno “circa la predisposizione degli atti per pubblicare sulla Rete civica comunale l’avvenuta assegnazione di questi, per fornire alla cittadinanza una garanzia politica alla trasparenza che questa Giunta intende dare anche dove la legge non la impone” e ha delineato le procedure attivate dall’ente locale nel settore delle gare d’appalto. Riconfermando che esiste la possibilità, allo studio, di aprire una sezione dedicata ai subappalti nella pagina dedicata agli appalti di Carpidiem, Borsari ha poi spiegato quali siano le attività di controllo svolte dalla Polizia municipale in merito alle attività commerciali in genere, nel quadro delle diverse competenze tra le forze di polizia, ricordando poi come le indagini sul contante e le compravendite in tempi rapidi possano venire svolte solo da Polizia, Arma e Fiamme gialle e non dalla Polizia municipale, “facendo venire meno dunque l’obiettivo dell’efficacia ed efficienza in questo campo. Il Tavolo sicurezza sta monitorando diverse situazioni a rischio degrado o di incerta e dubbia evoluzione. Sarà nostro impegno – ha concluso – stabilire anche una collaborazione costante con le associazioni di categoria che segnali tali fenomeni e induca al dovuto controllo gli organi competenti, ad esempio in questo caso la Guardia di Finanza”.

L’assessore Morelli ha spiegato invece, in risposta alla seconda interrogazione di Gasparini, come vengono regolamentate le aree per il commercio diverse dai mercati del giovedì e sabato indicando luoghi destinati a commercio annuale e stagionale con relativo numero di piazzole, indicando anche gli articoli della Legge regionale che definiscono il commercio su aree pubbliche in forma itinerante. “Da maggio ad oggi la Polizia municipale ha effettuato 24 controlli su questi ultimi ambulanti: 6 sono stati sanzionati per mancato rispetto del regolamento Cosap e di quello di Polizia urbana mentre in un paio di casi è scattata la denuncia penale”.

Delle risposte dei rappresentanti della Giunta Gasparini si è detta soddisfatta.