Carpi: il 50° compleanno del Meucci

Una notte bianca aperta a tutta la città, una mostra fotografica, incontri di approfondimento e una tavola rotonda sui temi dell’educazione, un libro e anche un nuovo logo per la scuola. È denso il programma delle iniziative che celebrano il cinquantesimo anniversario dell’Istituto di istruzione superiore Antonio Meucci di Carpi, semplicemente “ragioneria” per i vecchi allievi, che oggi, oltre all’istituto tecnico, ospita anche il professionale Cattaneo.

I festeggiamenti per i cinquant’anni cominciano sabato 23 gennaio con la notte bianca  aperta a tutti i cittadini. L’iniziativa è organizzata dagli studenti di oggi per condividere l’emozione di un compleanno importante insieme agli studenti delle generazioni passate, ai ragazzi delle medie che pensano al Meucci come prosecuzione per gli studi, e a tutti coloro che vogliono conoscere la storia di un istituto che, in mezzo secolo di vita, ha diplomato oltre settemila studenti  formando generazioni di tecnici, ragionieri, ma soprattutto uomini che hanno fatto la piccola grande storia della capitale del tessile.

«Non vogliamo una celebrazione solenne – afferma Paolo Davoli, preside dell’istituto – ma piuttosto cogliere l’occasione della festa per ripercorrere 50 anni che pensiamo siano stati importanti perché hanno visto l’incontro tra la passione e la professionalità di tanti docenti e la vita degli studenti che qui sono stati protagonisti della crescita loro e della città. Sono stati cinquant’anni di continuità rispetto a un solido passato ma anche di apertura al cambiamento; di relazioni con la città, con il territorio, con le imprese, con gli enti culturali, con le istituzioni; di lavoro di tutti coloro che, con le loro competenze e la loro sensibilità, secondo le loro responsabilità professionali, e spesso molto oltre, hanno offerto agli studenti delle opportunità per crescere».

«Leggo nelle intenzioni di questa festa – aggiunge Elena Malaguti, assessore provinciale all’Istruzione – non solo una rievocazione del passato ma la voglia di proiettarsi nel futuro. Un futuro che dipende anche dalla prossima riforma dell’istruzione superiore e che, come sappiamo, non è privo di incognite. Come Provincia ci adopereremo perché l’impatto dei nuovi regolamenti non determini uno stravolgimento ma un consolidamento della ricchezza formativa esistente e un rafforzamento del ruolo fondamentale dell’istruzione tecnico professionale, soprattutto nel campo dei servizi alle imprese».

Notte Bianca, mostra fotografica e nuovo logo

Ad aprire le celebrazioni per il cinquantesimo compleanno del Meucci è la notte bianca in programma sabato 23 gennaio nella sede dell’istituto (a Carpi, via dello Sport 3, accanto al piazzale delle piscine) e aperta a tutta la città. La festa prenderà il via alle ore 17 con la descrizione delle attività della scuola rivolta agli studenti di terza media e ai visitatori: in venti stand, ragazzi e docenti presenteranno i principali progetti didattici della scuola, dal Model of European Parlament (la simulazione del Parlamento europeo che si conclude con una visita a Strasburgo) alla “peer education”, la formazione di studenti “facilitatori”, all’educazione alla legalità. Ci sarà poi uno speciale stand delle Poste italiane che sovrintende a un annullo filatelico straordinario in 3000 cartoline.

La serata comincia, alle 20, con la presentazione del nuovo logo della scuola creato per l’occasione. Seguirà un rinfresco di benvenuto e poi spazio al divertimento, con musica e altre iniziative curate dagli studenti per festeggiare insieme.

La notte bianca è solo il primo di una serie di eventi che comprende una mostra fotografica, allestita dal 12 al 28 marzo, nei locali della Fondazione Cassa di risparmio, in cui la storia dell’istituto sarà rivissuta attraverso le immagini raccolte anche grazie agli studenti che hanno frequentato la scuola. Il 30 aprile è in programma un incontro di approfondimento con esperti dell’educazione e il 15 maggio una tavola rotonda sul tema “Scuola, territorio, nuove frontiere”. E’ anche in corso di preparazione una pubblicazione sui 50 anni dell’istituto: “Il Meucci e la sua storia”.

Da ragioneria al futuro come tecnico economico

L’istituto tecnico commerciale “Antonio Meucci”, oggi Istituto di istruzione superiore con un indirizzo tecnico e uno professionale, è presente a Carpi dall’anno scolastico 1959/60 quando gli imprenditori del distretto chiesero e ottennero che i ragazzi carpigiani che frequentavano il Barozzi a Modena potessero avere una scuola nella loro città. Erano allora circa 200 e iniziarono il primo anno scolastico in via Trento Trieste, nella struttura dove ora c’è la casa di riposo “Tenente Marchi”. Oggi sono 900, divisi in 41 classi, mentre i docenti sono 130. Nell’anno della nuova riforma il Meucci si colloca come istituto del settore economico (con focalizzazione su economia, diritto, lingue, informatica) con indirizzi tecnici e un indirizzo professionale dei servizi commerciali.

Nel piano dell’offerta formativa della scuola sono previste numerose attività e progetti volti ad integrare la programmazione disciplinare curricolare e a formare gli alunni in modo completo tra cui la partecipazione al progetto Mep (Modeel of European Parliament) che porta gli studenti a preparare e presentare una propria legge al Parlamento europeo. Al “Meucci”, che nella sua storia ha diplomato circa 7500 studenti, sono passate generazioni di carpigiani che si sono fatti strada nell’imprenditoria, come il titolare del marchio Gaudì, Stefano Bonaccini, e anche nelle arti come il pianista Carlo Guaitoli.