Treni, disservizi e ritardi sulla Carpi-Modena: incontro in Regione

Tutte le proposte per migliorare i collegamenti ferroviari e i servizi ai pendolari lungo la linea tra Carpi e Modena sono state discusse nei giorni scorsi a Bologna nel corso di un incontro a Bologna nella sede della Regione Emilia Romagna al quale hanno partecipato Stefano Vaccari, assessore con delega alla Mobilità della Provincia di Modena, Alberto D’Addese, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Carpi, Nerino Gallerani, presidente dell’Agenzia per la mobilità di Modena (Amo) e i tecnici regionali.

«Innanzitutto – spiega Vaccari – abbiamo rilevato con soddisfazione l’avvio, annunciato dalla Regione e dalle Ferrovie regionali dell’Emilia Romagna (Fer) di un nuovo treno da 340 posti sulla linea Parma-Bologna dove si registrano regolarmente sovraffollamenti e disagi sulle carrozze. L’incontro – aggiunge Vaccari – è servito per fare il punto sulle proposte in vista di un summit tecnico, convocato dalla Regione nei prossimi giorni, con i rappresentanti del Comitato utenti e dei soggetti gestori le linee ferroviarie. Stiamo perfezionando, infatti, una serie di indicazioni, in particolare su orari, coincidenze, qualità del materiale rotabile e servizi, che saranno presentate nei prossimi giorni in un ulteriore incontro con Trenitalia, Rete ferroviaria italiana (Rfi) e i responsabili dei compartimenti del Veneto e dell’Emilia Romagna».

«L’obiettivo – precisa D’Addese – è quello di arrivare al più presto a mettere in pratica tutte le soluzioni la fine di rendere i servizi ai pendolari all’altezza delle loro richieste e delle esigenze di una realtà così dinamica e avanzata come quella della provincia modenese».

Come ricorda Vaccari «è stato più volte segnalato a Trenitalia e a Ferrovie regionali Emilia Romagna (Fer) il problema più generale del mancato coordinamento tra le tratte Mantova-Carpi-Modena e Piacenza-Bologna le più utilizzate dai pendolari, con tempi di percorrenza tra Carpi e Bologna inaccettabili».

L’incontro a Bologna si è svolto nell’ambito dell’impegno della Regione, sollecitato dalla Provincia di Modena, Comune di Carpi e del locale Comitato utenti, per affrontare in modo strutturale il problema della tratta Mantova-Carpi-Modena.