Carpi, Consiglio comunale del 28 gennaio

La seduta del Consiglio comunale di giovedì 28 gennaio ha visto approvare all’unanimità due delibere: la prima di queste era relativa all’adesione del Comune ad una convenzione che permetterà ad uno studente diversamente abile di esser trasportato gratuitamente alla Casa del Sole di San Silvestro di Curtatone (Mn).

La convenzione, che prevede un costo per il 2010 di circa novemila euro e vede coinvolti altri sei comuni delle province di Modena, Reggio Emilia e Mantova oltre alla Croce Rossa di Guastalla, è stata portata all’attenzione del Consiglio dall’assessore alle Politiche sociali Miria Ronchetti.

L’assessore allo Sport e Benessere Carmelo Alberto D’Addese ha invece presentato in aula una seconda delibera, relativa ad un nuovo schema di convenzione per l’affidamento in gestione degli impianti sportivi di proprietà e disponibilità comunale, così come definito dalla Legge regionale in materia. L’assessore ha sunteggiato le principali caratteristiche della legge sottolineando come tra gli oltre sessanta impianti sportivi cittadini solo 24 rientrino in questo nuovo schema di convenzione, che prevede un canone minimo ed un contributo massimo per le società e i soggetti che li gestiranno. Il capogruppo della Lega nord Argio Alboresi si è chiesto come mai per questioni di questo tipo si debba passare in Consiglio (e D’Addese lo ha spiegato); il collega del PdL Antonio Russo ha invece ricordato come il suo gruppo “intenda promuovere l’attività e la crescita dell’associazionismo sportivo, riconoscendo a questo un ruolo centrale e privilegiando le forme più adeguate di gestione degli impianti e degli spazi sportivi”. L’assessore allo Sport e Benessere ha replicato ad un intervento del consigliere Pd Marco Bagnoli e relativo invece ai controlli previsti per verificare i costi di gestione. Il capogruppo del PdL Roberto Andreoli ha poi preso la parola per ribadire come sia meglio non andare sotto una certa soglia di contribuzione per le società che hanno in affidamento strutture comunali, ricordando come con la nuova legge si passerebbe da 14 mila a 163 mila euro di introiti per le casse comunali, anche se poi altri contributi abbasserebbero queste cifre. Andreoli ha poi sottolineato come nell’elenco degli impianti allegato alla delibera non ci fosse un Palasport comunale e come sia necessario trovare invece una nuova sede al Circolo Tennis cittadino, visto anche che nel 2011 si andrà a gara per la gestione di questa struttura, che ormai non ha più spazi per svilupparsi. Il capogruppo dell’Italia dei Valori Andrea Bizzarri ha invece ribadito come lo sport abbia un valore sociale e soprattutto quello minore, quello che non è calcio e che non può godere di tanti contributi. Tutela di queste società sportive amatoriali è stata richiesta infine anche dalla collega Daniela Depietri (Pd).

Dopo la replica finale dell’assessore D’Addese la delibera è stata votata come la precedente all’unanimità.