Concordiamo con l’Assessore Severi la contrarietà a qualsiasi aumento del costo del trasporto pubblico(biglietto), evitiamo però di nasconderci dietro a tavoli politici equilibristici dove nessuno ha responsabilità ma i cittadini pagano il 20% in più per ogni corsa tramviaria.
Noi che dobbiamo ragionare in assenza di dati contabili precisi ci basiamo su quello che traspare dal dibattito in corso: “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale”
Si evidenzia un taglio dei trasferimenti sul trasporto pubblico dal Governo alla Regione, in parte integrato con finanziamenti regionali e in parte dovrà essere recuperato da una politica di razionalizzazione del servizio e aumento delle tariffe.
Anche se giustamente il servizio viene erogato in principio di solidarietà non cogliamo nessuna proposta tesa a rendere appetibile l’utilizzo del servizio da parte di maggiori potenziali utenti e non con aumenti che ricadono sulla fascia debole della popolazione .
Abbiamo letto le “Osservazioni e proposte del Comitato Utenti” in materia del nuovo piano tariffario che ci sembra recepiscano in toto l’impianto tariffario dettato.
Come si evince nel dibattito Consigliare a Rimini dove si è data la possibilità di posticipare gli aumenti nel mese di giugno. Perchè a Sassuolo e nella provincia di Modena non si è pensato a sperimentare, prima degli aumenti .una politica di crescita ?
I numeri dicono che Sassuolo nel 2010 (sul 2007) ha aumentato gli utenti del 200% , i km percorsi del 42% e conta 1300 abbonati, tradotti in euro i sassolesi hanno speso in ticket per il solo trasporto urbano circa 460 mila euro e che secondo noi sono molto ben di più dell’ipotizzata copertura del 10% del costo/servizio come affermato da un Consigliere.
La nostra valutazione su questa delibera è estremamente negativa, bisognava mettere sul tavolo contrattuale un NO secco all’aumento e in contropartita una politica favorevole all’aumento dell’utenza, tramite un miglior servizio, maggior numero di abbonati con costi ridotti e non bloccati.
Non abbiamo affrontato, volutamente, tutti i risparmi che derivano per le famiglie e ambientali da un buon servizio di trasporto pubblico.
L a paura di uscire da un “patto” o la poca propositività ha reso un pessimo e costoso servizio alla collettività.
Partito Socialista Italiano – Sezione Sassuolo