FP Cgil, Cisl, Csa e Sulpm Vignola, firmato l’accordo per la produttività dipendenti Unione Terre Castelli

Lunedì 21 marzo si è svolta presso la sala del circolo Arci di via Caselline a Vignola l’assemblea dei dipendenti dell’Unione Terre di Castelli, dei Comuni aderenti ovvero Vignola, Spilamberto, Castelnuovo, Castelvetro, Savignano, Marano, Zocca e Guiglia e dell’ASP “G. Gasparini”.

I lavoratori sono stati chiamati ad esprimersi sulla contrattazione aziendale 2010, che ricordiamo essere unica per tutti gli enti dell’Unione e che coinvolge quindi 693 lavoratori a tempo indeterminato, ai quali si aggiungono circa 100 lavoratori a tempo determinato.

Le organizzazioni sindacali, che hanno incassato il sì dei lavoratori presenti all’assemblea, esprimono soddisfazione per i risultati conseguiti: pur in regime di blocco degli aumenti contrattuali (che, qualora non revocato, porterà negli anni a venire a una forte perdita del valore di acquisto per i dipendenti pubblici), si è ottenuto di salvaguardare gli stipendi dei lavoratori del territorio lasciando inalterato il fondo di produttività rispetto agli anni precedenti, soprattutto grazie allo sforzo fatto dai Comuni e dagli Enti aderenti che hanno aggiunto le risorse economiche necessarie al conseguimento di questo obiettivo.

L’omogeneità dei salari di tutte le amministrazioni locali dell’area ha consentito in questi anni una più razionale gestione del personale e ha facilitato numerose operazioni di mobilità tra enti di singoli dipendenti o di intere unità organizzative, razionalizzando i costi della pubblica amministrazione locale e consentendo, pur in presenza di minori risorse trasferite dallo Stato agli Enti locali, di mantenere un elevato livello di servizi pubblici.

Questo grazie alla professionalità dei lavoratori degli Enti locali del territorio dell’Unione che, a causa del taglio delle risorse e del blocco del turn over previsti dal Governo, si stanno accollando sempre maggiori disagi e carichi di lavoro e che per questo meritano, a giudizio delle organizzazioni sindacali, adeguati incentivi economici.

(Diego Bernardini Fp/Cgil – Roberto Melotti Fp/Cisl – Paola Santi Fiadel, Federico Coratella Sulpm, le RSU di Ente)