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Guastalla: ‘vampiro’ del greggio scoperto dai carabinieri. La moglie gli faceva da ‘palo’

gasolioLa moglie faceva da palo al marito che era intento a svuotare i serbatoi dei camion di un’azienda di autotrasporti della bassa reggiana, dove l’uomo peraltro aveva lavorato nel recente passato. L’attività predatoria dei due coniugi non è però andata a buon fine: sorpresi dai proprietari che hanno lanciato l’allarme al 112, l’uomo è stato fermato nell’azienda mentre la moglie fuggita alla guida del furgone è stata rintracciata poco dopo dai carabinieri. Questi preamboli della vicenda verificatasi l’altra notte a Guastalla, che ha visto i Carabinieri della Stazione di Boretto denunciare alla Procura reggiana un 50enne disoccupato e la moglie 53enne casalinga, entrambi incensurati e di Viadana, in provincia di Mantova. A loro i Carabinieri hanno sequestrato il classico armamentario per tali furti costituito da alcune taniche e da tubi di gomma per “succhiare” il gasolio. La tanica con una quindicina di litri di carburante che era stata sottratta da un serbatoio di un mezzo pesante è stata restituita all’azienda derubata.

I fatti intorno alle 22,00 dello scorso primo marzo quando il proprietario dell’azienda con il figlio si recavano in ditta per effettuare un controllo. Giunti sul posto notavano un furgone che alla loro vista si allontanava mentre all’interno dell’azienda scorgevano un loro ex dipendente che si aggirava furtivamente trai camion in sosta. L’uomo veniva fermato e preso in consegna dai Carabinieri della Stazione di Boretto nel frattempo intervenuti su input dell’operatore del 112 allertato dai derubati. La ricognizione sui luoghi eseguita dai Carabinieri permetteva di rinvenire lungo la siepe posta a delineare il confine aziendale una tanica contenente 15 litri di gasolio ed una busta di plastica con all’interno due spezzoni di tubo poi risultati essere utilizzati per alleggerire il serbatoio di uno dei mezzi pedanti dell’azienda. L’uomo veniva condotto in caserma dove veniva raggiunta dalla moglie portata in caserma dai Carabinieri che nel frattempo la intercettavano fermandola alla guida del furgone in suo uso a bordo del quale venivano rinvenute alcune taniche vuote che dovevano probabilmente essere ancora riempite. Alla luce dei fatti e delle prove raccolte i due coniugi venivano denunciati alla Procura reggiana con l’accusa di furto in concorso.