Secchiate d’acqua contro la “movida minorile”, denunciato dai Carabinieri

Non è stata certo una goliardata come i gavettoni di Ferragosto quella “firmata” da un pensionato 83enne contro il gruppetto di ragazzi che giocava sotto la sua abitazione ubicata in un comune della bassa reggiana. Sono bastati i “giochi rumorosi”, compiuti peraltro in ora tale da non creare disturbo al riposo delle persone (le 18,00 ndr), a scatenare la clamorosa protesta del pensionato reggiano, che all’improvviso ha iniziato a gettare secchiate d’acqua ai bambini che giocavano sotto la sua abitazione. Sono stati i bambini a richiamare l’attenzione dei Carabinieri, in transito per quella strada, richiedendo il loro intervento in quanto una persona anziana, aveva lanciato delle secchiate d’acqua dal balcone bagnandoli. I fatti come raccontati sono subito risultati veritieri sia per la presenza di alcuni bambini bagnati fradici notati dai Carabinieri che per la testimonianza di alcune persone che in effetti riferivano l’illecita condotta dell’anziano. Localizzato l’appartamento i militari raggiungevano l’uomo che a specifica richiesta confermava di aver lanciato le secchiate d’acqua, precisando che non era la prima volta, in quanto a suo modo di vedere era l’unico modo per porre fine al baccano causato dai bambini che giocavano in strada. Una condotta quella tenuta dall’uomo per placare la “movida minorile” che è stata sanzionata penalmente dai Carabinieri. Il pensionato 83enne reggiano è stato infatti denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale reggiano in ordine al reato di getto pericoloso di cose.