Home Fiorano Il patrimonio Erp a Fiorano: molti alloggi ma non bastano

Il patrimonio Erp a Fiorano: molti alloggi ma non bastano

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La Giunta Comunale di Fiorano Modenese ha deliberato di assegnare all’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, nell’ambito della funzione relativa alle politiche abitative, le competenze per la conduzione dei 175 alloggi Erp di proprietà comunale.

L’Unione subentra in tutti i rapporti giuridici delle funzione conferite con convenzioni precedentemente stipulate dai singoli comuni per cui la gestione del patrimonio Erp,  resta affidato all’Acer, così come restano in vigore la convenzione per la promozione dell’offerta e l’utilizzo di immobili ad uso abitativo non compresi nell’Erp e la convenzione per la gestione dell’Ufficio Casa del Comune, il front-office presso la sede di Villa Pace.

L’appartamento di Via Vittorio Veneto 42 a Fiorano e di Via Statale 63 a Spezzano sono destinati all’accoglienza dei profughi, in attesa del riconoscimento e del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari, inviati dalla Prefettura in attuazione del Progetto “Mare Nostrum” autorizzando il competente servizio patrimonio ad istruire il procedimento necessario a concedere in locazione gli alloggi alla cooperativa incaricata.

Gli appartamenti di Via Monte Ave 10 a Ubersetto e di Via Statale 106 a Spezzano sono inseriti nel patrimonio da alienare.

Al Servizio Politiche abitative dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico  sono anche assegnati cinque appartamenti, come risposta ai bisogni abitativi di nuclei familiari in emergenza abitativa, in attesa che vengano alienati.

L’assessore alle politiche sociali Marco Biagini inquadra il provvedimento nella situazione attuale: “La grande esigenza, più complessa e sfaccettata del passato, di edilizia sociale, sia essa Erp (ex case popolari) o altro, ci ha fatto riflettere sui numeri e sulle modalità da mettere in campo per servire al meglio i nostri cittadini. Il Comune di Fiorano dispone di un numero molto elevato di alloggi Erp, eppure non sono sufficienti a garantire stabilità abitativa a tutti i cittadini che ne fanno richiesta; per questa ragione il reperimento di alloggi privati a canone garantito dal Comune, uniti ad alcuni alloggi sociali direttamente gestiti dal Comune per le emergenze, completano le risposte messe in campo”.

“Contestualmente in questi mesi abbiamo lavorato per chiudere in ottica pluriennale il pagamento dell’ultimo condominio di Via Collodi; nei prossimi tempi uscirà il bando per la demolizione del palazzo di Via Poliziano e verranno realizzati importanti lavori di manutenzione su altri fabbricati, grazie anche ad un contributo regionale già assorbito, implementando e qualificando il nostro patrimonio destinato alla residenza popolare”.

“Stiamo infine lavorando, come Unione assieme alle Caritas distrettuali per strutturare un progetto di accoglienza diffusa per periodi limitati, rivolgendo gli sforzi per situazioni di emergenza, coinvolgendo anche le comunità di riferimento e le forze attive sul territorio. La casa è e rimane una priorità per l’amministrazione di Fiorano Modenese”.

 

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