Home Bassa modenese Alzheimer, a Limidi di Soliera torna con otto appuntamenti l’Amarcord al Cafè

Alzheimer, a Limidi di Soliera torna con otto appuntamenti l’Amarcord al Cafè

Torna per la sesta edizione l’Amarcòrd al Cafè, l’iniziativa promossa dai Servizi sociali dell’Unione delle Terre d’Argine e dal Gruppo Assistenza Familiari Alzheimer (G.A.F.A.), con la collaborazione della Croce Blu. A partire dal 24 marzo riprenderanno al Centro polivalente Pederzoli di Limidi di Soliera gli incontri periodici con i familiari e i malati di demenza (affetti da Alzheimer, demenza senile, demenza da Parkinson e postumi di ictus).

Durante gli appuntamenti del ciclo (ne sono previsti otto in tutto fino al prossimo 16 giugno, dalle 9.30 alle 11.30) si svolgeranno diverse attività con l’aiuto e la guida di personale esperto e dei volontari del G.A.F.A. Amarcòrd al Cafè comprende un momento iniziale di accoglienza dove si consuma la colazione insieme; successivamente il gruppo si divide in due sottogruppi, uno per gli anziani ed uno per i familiari. Le terapiste e i volontari si impegnano a far trascorrere ai malati momenti di condivisione e benessere. Ai caregiver si propone invece un supporto psicologico: i familiari o gli assistenti che seguono questi anziani rischiano infatti le pericolose ripercussioni del burn-out, esito patologico cui costoro spesso incorrono dopo lunghi periodi di stress legati alla malattia dei propri cari o dei loro assistiti.

Gli incontri sono gratuiti e la Croce Blu di Carpi si è resa disponibile ad occuparsi del trasporto degli anziani da e per Limidi.

Amarcòrd al Cafè dunque è un concreto esempio di collaborazione tra i servizi territoriali ed il mondo del volontariato e prova a rispondere al continuo aumento del numero di malati di demenza, soprattutto in età anziana. Circa mille sono nelle Terre d’Argine le famiglie al cui interno c’è un malato.

Presenti alla conferenza stampa di questa mattina gli assessori al Sociale di Soliera Selmi e di Carpi Depietri, i referenti del G.A.F.A. e anche alcuni familiari degli anziani che hanno partecipato agli appuntamenti organizzati nel corso delle scorse edizioni dell’iniziativa e hanno portato la loro esperienza.