Home Appennino Modenese Cambia il volto dell’Agriturismo modenese

Cambia il volto dell’Agriturismo modenese

Sono 111 gli agriturismi della provincia di Modena. Situati prevalentemente nella zona collinare (41%), seguita dalla pianura con il 33% e dalla montagna con il 25%, si caratterizzano per una spiccata prevalenza dell’ospitalità a tavola (offerta dal 97% delle strutture) a cui segue il 66% di locali che offre anche la possibilità di pernottare e un 6% organizzato per permettere la sosta ai viaggiatori più spartani con la sistemazione di aree dedicate all’agricampeggio.

E’ la fotografia del settore agrituristico provinciale emersa da un’analisi di Coldiretti Modena e presentata in occasione dell’incontro “Agriturismo: le opportunità e gli aggiornamenti per gli operatori del settore” con i quali si evidenzia come nell’agriturismo modenese, storicamente caratterizzato dalla ristorazione, sia in corso un’evoluzione verso un’offerta turistica più completa e accattivante: dall’ippoturismo, ai corsi di degustazione per vini e cibi, dalla proposta di percorsi turistici in mountain bike, alle escursioni nelle bellezze naturali del territorio fino ai laboratori per la riscoperta dei vecchi mestieri.

Per rispondere alla esigenze dei moderni agriturismi Coldiretti Modena ha messo a punto un pacchetto di nuovi servizi volti a fornire una consulenza completa e personalizzata alle strutture associate che è stato presentato nel corso dell’incontro coordinato dal Direttore di Coldiretti Modena, Giovanni Duò, e al quale sono intervenuti Dennis Calanca, Responsabile politiche economiche, sostenibilità, sviluppo filiere e sicurezza alimentare di Coldiretti Emilia Romagna; Andrea Marconi Responsabile servizio fiscale/tributario di Coldiretti Emilia Romagna; Luigia Massimo Segretaria regionale Terranostra, Gianni Cretaro  Referente Creditagri Modena.

I nuovi servizi – informa Coldiretti Modena – spaziano dall’ambito fiscale a quello della sicurezza alimentare fino al credito in un approccio globale ma nello stesso tempo personale, tarato a misura di ogni singola azienda e prevedono anche modalità innovative interattive per consentire la più rapida risposta alle le aziende agrituristiche. L’evento è stata anche l’occasione per presentare il nuovo logo e le nuove convenzioni di Terranostra, l’Associazione  per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio di Coldiretti.