Home Scandiano I genitori della “Rodari” di Scandiano manutentori della scuola

I genitori della “Rodari” di Scandiano manutentori della scuola

Genitori all’opera nella scuola comunale dell’infanzia “Rodari”: un gruppo della sezione 4-5 anni ha infatti dedicato una giornata a lavori di manutenzione e recupero nel parco del plesso, costruendo anche nuovi spazi con l’impiego di materiali naturali di recupero, portati da loro stessi. Ora la “Rodari” può contare su una tettoia per l’assemblea del “Sole”, fatta con arelle e dotata anche di pavimentazione; due tende da pellerossa sulla montagna del parco; un secondo spazio assembleare per la sezione 3-4 anni, dove i sedili sono costituti da grandi sassi reperiti da un papà; una sorta di “recinto” composto con pallet carteggiati, dentro cui è stato allestito un piccolo negozio; infine è stato concluso l’allestimento della “foresta del cibo”, dotandola di una pavimentazione per camminare meglio attorno alle varie isole. La manutenzione ha riguardato invece una pianta di passiflora che stava “interferendo” con un cavo della luce, la rimozione di un albero seccato, potenzialmente pericoloso, una fioriera che è stata aggiustata e una panchina di legno.

«A fine giornata – sottolineano le insegnanti – i genitori hanno poi provveduto a ripulire tutto e a rimuovere il materiale ingombrante, permettendo quindi la regolare riapertura in sicurezza del servizio».

Il tutto, ovviamente, è avvenuto previa autorizzazione formale e dopo aver concordato il da farsi con insegnanti, pedagogista e gli altri genitori. Un’attività che si inquadra nel progetto di educazione all’ambiente, il quale coinvolge ogni componente della scuola: insegnanti, pedagogisti, collaboratori, bambini e genitori.

«Abbiamo riflettuto sull’importanza della partecipazione delle famiglie per la realizzazione di questo progetto e il clima in cui è trascorsa la giornata è stato gioviale, sereno, collaborativo e produttivo, quindi riteniamo importante dare risalto e riconoscimento anche pubblico a questa iniziativa del tutto volontaria».

Alla gratitudine del personale si aggiunge quella dell’Amministrazione comunale.