Home Formigine Il Consiglio comunale di Formigine approva il bilancio consuntivo 2016

Il Consiglio comunale di Formigine approva il bilancio consuntivo 2016

Bilancio consuntivo 2016 al centro dei lavori del consiglio comunale di Formigine, riunito al castello ieri sera (27 aprile). Tre le delibere collegate all’approvazione dei conti dell’anno appena concluso (approvazione bilancio Formigine Patrimonio, schema di stato patrimoniale di apertura al primo gennaio 2016, approvazione rendiconto della gestione 2016), passate con il voto favorevole dei gruppi Pd e Articolo Uno.

Capisaldi della manovra economico finanziaria comunale evidenziati nella relazione del sindaco Maria Costi la riduzione dell’indebitamento, la riduzione delle imposte (TARI -4% per il 2017 dopo il -2% del 2016), la destinazione degli oneri di urbanizzazione ad investimenti, i costi di gestione in calo (il personale è sceso da 209 a 191 unità), il  rispetto dei tempi di pagamento per tutelare i fornitori (la media di pagamento delle fatture del Comune di Formigine si attesta a 25 giorni).

Il conto evidenzia poi il risultato di un avanzo “libero” di circa 50mila euro, durante un esercizio finanziario che non ha trascurato comunque gli investimenti, con la realizzazione del centro di neuropsichiatria infantile, della rotatoria di Casinalbo, l’avvio delle procedure per la realizzazione di via “Pio La Torre” (inaugurata lo scorso 22 aprile nel rispetto dei tempi e dei costi previsti), le manutenzioni straordinarie sul verde pubblico con 1.050 alberi potati.

“In base ai dati regionali, la spesa corrente pro capite del Comune di Formigine è inferiore a quella della media dei comuni del distretto, della provincia e della regione – ha evidenziato il Sindaco – I dati pubblicati da Opencivitas evidenziano che spendiamo meno di quanto un ente paragonabile al nostro dovrebbe fare, e in Emilia Romagna solo il 16% dei comuni rientra nella tipologia di enti che spende meno rispetto ai servizi erogati”.

Dopo la discussione sul bilancio sono state approvate altre due delibere: la modifica della disciplina sulla “diffida amministrativa” (approvata con 21 voti favorevoli e un astenuto, il consigliere Cipriano) e un permesso di costruire per un intervento di recupero e riuso di una corte colonica in via Stradella, approvato all’unanimità. I lavori si sono conclusi con l’approvazione all’unanimità anche di due mozioni riguardanti la “digitalizzazione dei pagamenti alla pubblica amministrazione” e “attività di lettura animata nei parchi”, entrambe presentate dal gruppo consiliare del Partito Democratico.