Home Cronaca Furti in abitazioni nel distretto ceramico reggiano, un arresto dei carabinieri

Furti in abitazioni nel distretto ceramico reggiano, un arresto dei carabinieri

L’eccezionale connubio tra la collaborazione dei cittadini, tempestivi nel segnalare al 112 i movimenti sospetti registrati nel quartiere scandianese di viale Europa, e l’immediato intervento dei carabinieri, ha permesso l’arresto di un cittadino albanese fermato dopo il furto notturno in una casa, il recupero della refurtiva per un valore d un migliaio di euro e quello di un’auto rubata nello stesso quartiere giorni prima.

Ma non solo: l’arresto dell’albanese, con precedenti per reati contro il patrimonio, potrebbe portare presto a una svolta nelle indagini che da tempo, proprio i carabinieri scandianesi, stanno conducendo per una serie di furti notturni nelle case compiuti, negli ultimi mesi, nel distretto ceramico (Scandiano, Casalgrande, Rubiera e Viano). In attesache le indagini facciano il loro corso, con l’accusa di furto aggravato in abitazione i carabinieri di Scandiano hanno arrestato A.P. 39enne albanese residente a Scandiano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.

L’origine dei fatti poco dopo l’una e mezza di questa notte quando un cittadino, notando nel quartiere un’auto sospetta (Land Rover) con nei pressi un uomo intento ad armeggiare ne bagagliaio, segnalava la circostanza al 112 che inviava sul posto una pattuglia dei carabinieri di Scandiano. Alla vista dei carabinieri il sospetto si dava alla fuga scavalcando cortili di private abitazioni abbandonando l’auto che recuperata dai carabinieri risultava essere stata rubata alcuni giorni prima nella stessa zona. Dentro l’auto rubata i carabinieri trovavano varie scarpe, abbigliamento sportivo e 2 biciclette (valore complessivo 1.000 euro) tutto risultato essere stato rubato poco prima da una vicina abitazione.

Nel corso delle ricerche l’uomo datosi alla fuga veniva intercettato e fermato dai carabinieri di Scandiano che alla luce della flagranza di reato lo arrestavano con l’accusa di concorso in furto aggravato in abitazione. Un arresto che come accennato potrebbe portare sviluppi nelle indagini da tempo avviate dai carabinieri di Scandiano proprio a seguito di analoghi furti in abitazioni portati a compimento nei mesi scorsi. Maggiori ragguagli al riguardo i carabinieri scandianesi potranno ottenerli dai RIS di Parma a cui verrà chiesto in ausilio di indagini scientifiche consistenti nella comparazione delle impronte repertate dai carabinieri nei sopralluoghi effettuati nelle case derubate con quelle dell’odierno arrestato. L’uomo domattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.