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Il bullismo secondo i ragazzi di Casalgrande

Si è svolta ieri sera, martedì 9 maggio, la presentazione dei video realizzati e interpretati dagli studenti delle classi 2a E e 2a F presso la Scuola secondaria di primo grado Spallanzani. I cortometraggi, intitolati Storia di Jaz e Don’t give up, affrontano il problema del bullismo dal punto di vista del carnefice (l’anno scorso dal punto di vista della vittima) e sono stati pensati in ogni loro aspetto dai ragazzi: dal soggetto alla costruzione del plot, dalla definizione dei personaggi alla scelta degli interpreti, fino alle riprese e al montaggio, attraverso un laboratorio video che si è avvalso della professionalità di NoveTeatro, presenti il vicepresidente Domenico Ammendola e la docente Cinzia Pietribiasi.

La proiezione è stata accompagnata dall’intervento del Sindaco Alberto Vaccari, che ha ringraziato i soggetti coinvolti, in particolare le insegnanti e la Dirigente scolastica Fiorella Magnani che con il loro impegno hanno dato vita a un prodotto pregevole, ma soprattutto educativo, sia per chi l’ha realizzato, sia per gli spettatori, siano essi genitori o insegnanti.

Invece l’assistente capo della polizia di stato presso il Commissariato di Sassuolo Alberto Aldini ha messo in guardia contro i pericoli del web attraverso esemplificazioni pratiche che sono risultate d’immediata comprensione, in particolar modo riguardanti social quali Facebook, Twitter, WhatsApp, Ask, dove una foto privata può essere rapidamente condivisa diventando di fatto pubblica e dove basta poco per diventare vittime, carnefici o addirittura passare da una condizione all’altra.

Due insegnanti referenti del progetto, Fichera e Castagnetti, sono intervenute per sottolineare  l’efficacia dei laboratori, che attraverso il coinvolgimento dei ragazzi hanno permesso di mettersi nei panni dell’altro, esorcizzando questa esperienza e rendendoli consapevoli di quello che si può provare subendola. Ancor più toccante la testimonianza di una studentessa, che ammettendo di essere stata vittima di bullismo, ha raccomandato a genitori e insegnanti di non sottovalutare i segnali di disagio provenienti dai ragazzi, che al riguardo hanno svolto anche un tema in classe.

E per chi non era presente i video saranno presto disponibili su YouTube e verranno riproposti per gli studenti nella mattinata di giovedì 18 maggio.