Home Appennino Reggiano Sologno, i sindaci: percorso in alveo soluzione migliore per cittadini e imprese

Sologno, i sindaci: percorso in alveo soluzione migliore per cittadini e imprese

“Il problema non è della Provincia, ma delle risorse che mancano: gli 800.000 euro necessari a rimettere in sicurezza anche per il transito pesante il ponte di Sologno non ci sono, pertanto ogni polemica è tanto inutile  quanto pretestuosa”. E’ la replica dei sindaci di Ventasso e Villa Minozzo, Antonio Manari e Luigi Fiocchi, al consigliere comunale di opposizione a Villa, Massimiliano Coloretti.

“La situazione delle Province è nota, tanto che per la prossima settimana è stata programmata una giornata di mobilitazione nazionale e nemmeno due mesi fa tutti i presidenti hanno presentato un esposto cautelativo alle rispettive Procure della Repubblica per segnalare l’impossibilità, a causa della mancanza di risorse, ad adempiere ai compiti rimasti in capo all’ente dopo la riforma, ovvero la manutenzione di scuole e strade – continuano i due sindaci –  Polemizzare non serve, quello di cui hanno bisogno i cittadini che si spostano in corriera e le imprese che utilizzano i camion è una soluzione alternativa, la più rapida possibile, che consenta di non allungare i tempi di percorrenza dei mezzi pesanti, che da aprile per condivisibili ragioni di sicurezza non possono più percorrere il ponte: il percorso provvisorio all’interno dell’alveo del torrente, soluzione individuata da Comuni e Provincia dopo un confronto con le strutture tecniche, rappresenta la soluzione migliore per ridurre i disagi di cittadini e imprese nell’attesa che vengano reperite le risorse necessarie alla ristrutturazione del ponte sul rio Sologno, obbiettivo che rimane prioritario per le amministrazioni”.