Home Appennino Modenese L’importanza delle politiche culturali nel territorio montano dell’Emilia-Romagna

L’importanza delle politiche culturali nel territorio montano dell’Emilia-Romagna

Martedì 16 maggio, presso il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo, ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna organizza il convegno dal titolo ‘Luoghi di montagna – La cultura e il territorio’ a cui parteciperanno rappresentanti delle Istituzioni e direttori artistici delle più importanti realtà teatrali italiane. Un’occasione unica di confronto con le realtà istituzionali, politiche, economiche, culturali e professionali sui temi della cultura, dello sviluppo e della valorizzazione del territorio montano.

Martedì 16 maggio 2017 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 presso il Cinema Teatro ‘Walter Mac Mazzieri’ di Pavullo nel Frignano in provincia di Modena si svolgerà il convegno sulle politiche culturali nel territorio montano dell’Emilia-Romagna “Luoghi di montagna – La cultura e il territorio” promosso dal Comune di Pavullo, Cinema Teatro Mac Mazzieri, ATER Circuito Multidisciplinare dell’Emilia-Romagna, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Il convegno fa seguito a quello dello scorso novembre 2016 al Teatro Petrella di Longiano (FC) dal titolo “Quale futuro per i piccoli teatri?” sempre promosso da ATER con la collaborazione della Regione, e a cui seguirà un prossimo incontro sul rapporto tra i piccoli teatri e il pubblico e la solidarietà delle Reti teatrali che si terrà all’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino (RN).

“ATER – sottolinea il Presidente Ilenia Malavasi – è una associazione molto radicata nel territorio regionale nel quale opera da oltre cinquant’anni. Proprio grazie al recente riconoscimento del circuito multidisciplinare delle Regione Emilia-Romagna da parte del Ministero, ATER ha rafforzato ancora di più il suo ruolo istituzionale, diventando uno degli attori più rilevanti nel mondo dello spettacolo della nostra regione. Favorire la crescita e la diffusione dello spettacolo dal vivo, cercando di sviluppare una nuova idea di circuito, ha permesso di valorizzare teatri e territori meno conosciuti, offrendo nuove opportunità che possono garantire anche alle amministrazioni più piccole, con i loro splendidi teatri, di essere di nuovo protagonisti in un contesto regionale ricco e vivace. Per questo motivo riteniamo utile stimolare un confronto sull’importanza dei teatri e dei luoghi “portatori” di cultura nei contesti montani.”

Il convegno del 16 maggio a Pavullo nel Frignano vuole infatti sviluppare una riflessione sullo stato della cultura nelle località di montagna dell’Emilia-Romagna e sui possibili sviluppi anche attraverso la presentazione di case-histories ed esperienze che ne hanno saputo ottimizzare le potenzialità e contribuito ad innovare con idee e progetti le politiche culturali in Appennino.

Il programma del convegno prevede alle ore 9.30 i saluti istituzionali da parte del Sindaco di Pavullo Luciano Biolchini, del Sindaco di Montecreto nonché Presidente Unione Comuni del Frignano Leandro Bonucchi e della Presidente ATER Ilenia Malavasi. A questi seguiranno due differenti momenti, entrambi coordinati da Rita Monticelli: alle ore 10.00 ‘La montagna come territorio d’innovazione’ (tra i relatori Stefania Cargioli capogruppo Frignano Insieme – Unione dei Comuni del Frignano, Roberto Giovanardi direttore ATER, Claudio Longhi direttore di ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione) e alle ore 11.30 ‘Quale cultura nei territori montani? – Progetti, esperienze e buone pratiche che hanno saputo contribuire a definire nuovi percorsi partecipativi nel territorio montano’ (tra i relatori Veronica Gabrielli direttore artistico di “Appennino InCanto”, Chiara Bassetti direttore artistico de “I Suoni delle Dolomiti”, Dino Sommadossi direttore di Centrale Fies di Dro, Fabio Biondi direttore artistico Arboreto – Teatro Dimora/Teatro Sociale di Novafeltria). Dopo il dibattito alle 12.30, le conclusioni saranno affidate all’Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti.