Home Appennino Modenese Turismo, tra identità e innovazione: giovedì convegno Licom a Sestola

Turismo, tra identità e innovazione: giovedì convegno Licom a Sestola

L’offerta turistica tra identità e innovazione: è questo il titolo del congresso Licom turismo e pubblici esercizi che si svolge al Castello di Sestola giovedì 18 maggio alle ore 16. Interverranno il sindaco di Sestola, Marco Bonucchi, il presidente Unione dei comuni del Frignano, Leandro Bonucchi, Rita Cavalieri, presidente Licom, Luca Gozzoli assessore della Provincia di Modena, l’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini e Susy Blady, di Turisti per caso.

Spiega Rita Cavalieri: “Due saranno i temi principali trattati: il primo è l’aggiornamento da parte delle istituzioni, Regione e Provincia, sul processo in atto di riorganizzazione dell’ordinamento turistico regionale, della costituzione delle destinazioni turistiche e degli strumenti di promocommercializzazione turistica, a seguito della approvazione della legge regionale 4 del 2016. Siamo in un momento istituzionale particolarmente importante per la formalizzazione della convenzione fra Modena e città metropolitana di Bologna sulla destinazione turistica. Riteniamo che debbano essere trovati i giusti equilibri affinché le decisioni assunte siano quelle che portano maggior vantaggio al territorio e alle imprese.

Il secondo è quello di approfondire con l’aiuto di esperti della comunicazione, narrazione e promozione dei territori, quali sono le modalità e gli strumenti più efficaci per fare conoscere, promuovere e sostenere i luoghi, le tradizioni e le eccellenze locali. Troppo spesso viene sottovalutato il peso economico del turismo, della cultura, dei patrimoni, delle eccellenze eno gastronomiche dei territori. Forse questa consapevolezza c’è solo fra gli addetti ai lavori. Come associazione abbiamo intrapreso da diverso tempo la strada del sostegno ai territori e alle imprese turistiche attraverso la messa a disposizione di servizi amministrativi, tecnici, della formazione e del marketing. Ma soprattutto riteniamo che la strategia vincente sia quella di fare gruppo, di unire la categoria, di lavorare per progetti di qualità, di condividere problematiche e soluzioni in una ottica di efficace ed efficiente collaborazione tra pubblico e privato superando definitivamente quelle modalità organizzative che non funzionano”.