Home Ambiente Cadelbosco Sopra, allevamento suinicolo Azienda Agricola Fontanelle: martedì il tavolo tecnico

Cadelbosco Sopra, allevamento suinicolo Azienda Agricola Fontanelle: martedì il tavolo tecnico

E’ stato convocato per martedì 11 luglio prossimo il tavolo tecnico per la valutazione dell’impianto a biogas legato all’allevamento suinicolo Azienda Agricola Fontanelle a Cadelbosco di Sopra. L’incontro, promosso dal Comune di Cadelbosco di Sopra, vede invitati gli enti preposti al rilascio dei rispettivi pareri sul progetto: Vigili del Fuoco, AUSL per gli aspetti inerenti la salute pubblica e ARPAE per quelli inerenti la tutela dell’ambiente, al fine di analizzare compiutamente il progetto presentato e le ripercussioni soprattutto sulla popolazione e sull’ambiente.

Nella convocazione il Comune aveva inoltre richiesto ad ARPAE che venisse esplicitato nel proprio parere se l’impianto garantisce il saldo zero sugli inquinanti emessi rispetto alla situazione attuale, anche alla luce del Piano Aria recentemente approvato dalla Regione Emilia Romagna.

In tutta risposta ieri è arrivato il parere formale e positivo di ARPAE sull’impianto senza alcuna analisi né garanzia di tutela in tal senso ma solamente prescrizioni gestionali nella conduzione dell’impianto.

Il sindaco Tellini: “Ritengo che una struttura tecnica pubblica come ARPAE abbia il dovere di tener conto delle richieste che pervengono dagli enti locali e, se posso accantonare la maldestra azione istituzionale di mandare un parere prima di affrontare congiuntamente agli altri enti coinvolti il progetto, non posso tollerare che non ci vengano date garanzie rispetto al saldo zero degli inquinanti emessi dall’impianto, in modo esplicito e documentato. Se l’agenzia che deve rassicurare i cittadini di fronte a possibili ripercussioni in termini di inquinamento del loro territorio si comporta con sufficienza addirittura nei confronti del Comune, sarà sempre più difficile avere la dovuta credibilità per poter continuare ad investire in fonti rinnovabili e impianti produttivi. Se ARPA Reggio Emilia non è in grado di affrontare la delicata e complessa situazione territoriale di Cadelbosco chiedo ai vertici regionali di ARPA di individuare una struttura di altre provincie che abbia esperienza sul tema e possa venire di sostegno. Parteciperò personalmente al tavolo di martedì e mi aspetto personale tecnico qualificato che possa rispondere, anche in modo formale, a quanto da noi e dai cittadini di Cadelbosco, richiesto”.