Home Fiorano Due nuove rotatorie per gli incroci del cimitero di Fiorano

Due nuove rotatorie per gli incroci del cimitero di Fiorano

“Avevamo assunto l’impegno, in campagna elettorale, di eliminare i semafori dalla circondariale San Francesco e San Giovanni Evangelista e vogliamo mantenere l’impegno – spiega Marco Biagini, vicesindaco del Comune di Fiorano Modenese – Nei prossimi giorni verranno accantierate le due rotatorie che risolvono il problema di sicurezza dei due trafficatissimi incroci nella zona del cimitero di Fiorano, quelli con il più alto indice di pericolosità. Per riuscirci abbiamo indirizzato verso questa finalità una serie di risorse provenienti dagli extraoneri della lottizzazione Motta Sud”.

Per  tutta la durata dei lavori, di due mesi e mezzo, lungo la Circondariale si procederà nei due sensi a una sola corsia di marcia; in alcune fasi sarà necessario chiudere  l’accesso e l’uscita da Via Cameazzo nonché l’accesso e l’uscita da Via San Francesco D’Assisi nel tratto dell’Hotel Executive. Nei prossimi giorni sarà diffuso un calendario dettagliato dei lavori.

Si prevede la realizzazione di due rotatorie, l’adeguamento del marciapiede esistente a percorso ciclo-pedonale, il ricollocamento dei sottoservizi relativi alle fognature, all’illuminazione pubblica e alla rete B.T. (attualmente utilizzata per la gestione delle lanterne semaforiche) oltre alla realizzazione di un impianto di irrigazione adeguato per gli spazi verdi assegnati alle isole giratorie. Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica si procederà anche alla revisione e integrazione con corpi illuminanti a led di nuova generazione.

Le due rotatorie avranno un raggio di 42 e 43 metri, ciascuna a tre bracci, con anello circolatorio di larghezza 9 metri. Il progetto prevede anche la rivisitazione del collegamento tra le due intersezioni (attualmente composta da due carreggiate a doppio corsia) per adeguarlo alle due rotatorie che avranno unica corsia nei bracci di uscita. Tutto il tratto posto a sud tra le due rotatorie vede adesso la presenza di un marciapiede di larghezza circa 2 metri; quest’ultimo verrà adeguato a percorso ciclopedonale portandolo ad una larghezza costante di 2,50 metri con una separazione dalla carreggiata (nei tratti dove non insistono aiuole) di almeno 0,50 metri e verrà protetto nei punti più delicati con barriere di protezione di materiali e dimensioni idonei. Verrà identificato un unico attraversamento pedonale, già in essere, adeguandolo alla nuova sistemazione dotandolo di idoneo impianto di attraversamento pedonale con sistema di rilevazione del pedone (per le ore notturne) o eventualmente di semaforo.