Home Carpi Ricorsi pendenti, a Carpi un regolamento per agevolarne la definizione

Ricorsi pendenti, a Carpi un regolamento per agevolarne la definizione

E’stato approvato nel corso della seduta del Consiglio comunale di Carpi di giovedì 20 luglio il Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti. In questo modo potranno essere risolti i ricorsi che vedono come controparti Comune, aziende e cittadini, e notificati all’Ufficio Tributi alle data del 24 aprile scorso. Ici, Imu, Tares, Imposta di pubblicità e poi Tasi e Tari e ancora le ingiunzioni di pagamento dell’Ica, la società concessionaria del Comune per le affissioni: tutte queste casistiche sono comprese nel Regolamento.

A seguito dell’approvazione di questo Regolamento le domande per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti vanno presentate entro il 30 settembre prossimo, per ogni atto impugnato dal contribuente. Se l’importo dovuto è di oltre duemila euro il pagamento potrà avvenire in tre tranches, la prima delle quali entro il 30 settembre prossimo, del 40%, e le altre due entro giugno del 2018.

Attualmente, ha spiegato in aula giovedì scorso Antonio Castelli, il Dirigente del Settore Finanze, Bilancio e Controllo di gestione del Comune, sono pendenti di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale 9 ricorsi per 80.530 euro complessivi di imposta accertata mentre alla Commissione Tributaria Regionale i ricorsi invece sono 7 per 149.305 euro in totale.

“Per l’ente locale con questa definizione agevolata – spiega l’assessore al Bilancio Cesare Galantini – si può perseguire l’obiettivo di ridurre il contenzioso e le spese ad esso correlate, eliminando il rischio insito nel contenzioso stesso; per il cittadino o l’azienda in debito questa opportunità invece significa una riduzione del debito visto che non deve più pagare sanzioni e interessi maturati dal sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto di accertamento oltre che le spese di lite liquidate nelle sentenze non definitive”.

Il Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti è stato approvato dal Consiglio comunale di giovedì scorso all’unanimità.