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A Olmo di Gattatico torna la Festa del grano

Tutto pronto a Olmo di Gattatico per la tradizionale Festa del grano che da domani sera alle 19.30 fino a mercoledì 23 agosto renderà omaggio agli antichi mestieri proponendo un ricco calendario di concerti, animazioni, balli, tornei, giochi, commedie e cabaret. Il programma dell’edizione 2017 è stato presentato questa mattina in Provincia da Sara Petrolini del comitato organizzatore e dal responsabile dello Spazio giovani Paolo Montanari, alla presenza del presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, e del sindaco di Gattatico  Gianni Maiola.

Di una “festa profondamente radicata che affonda le radici nella socialità che ha sempre contraddistinto la nostra campagna e che continua a rivivere grazie al volontariato di una intera frazione”, ha parlato il presidente Giammaria Manghi  aprendo la conferenza-stampa “in una Provincia, che in questa suo nuova veste di casa dei Comuni, giustamente promuove i tanti eventi di richiamo che si succedono nel nostro territorio”.

“Olmo è una piccola frazione con 150 abitanti, ma da 34 anni la Festa del grano richiama ogni sera migliaia di  persone anche da Parma, Mantova e Cremona”, ha detto il sindaco di Gattatico  Gianni Maiola sottolineando in particolare “l’aspetto solidaristico di questa manifestazione che dedica gran parte degli incassi  in beneficenza”: “La Festa del grano in passato ha aiutato i terremotati dell’Emilia e del Centro Italia, le missioni, le attività sociali del Comune, quest’anno la serata benefica di fine stagione, in programma il 2 settembre, sarà interamente dedicata all’Associazione italiana contro le leucemie di Parma”.

Ricco, come sempre, il programma della kermesse: “Musica e cultura, buona cucina e ballo liscio, ma anche commedie dialettali, tornei sportivi che richiamano tantissimi giovani, spazio bimbi e la riscoperta degli antichi mestieri di una volta: la trebbiatura del grano, la raccolta del mais, la cottura del pane e del Parmigiano Reggiano, la preparazione della polenta, la pigiatura dell’uva”, ha spiegato Sara Petrolini, figlia del patron della Festa del grano, annunciando in questa edizione “la novità di una sala convegni dove ci si confronterà in particolare sui temi della famiglia e dell’agricoltura”.

Il programma musicale è stato infine illustrato da Paolo Montanari che – oltre a esibirsi con i “Ma noi no”– da tre anni cura lo Spazio giovani: “In realtà per giovani intendiamo anche quelli che lo erano una volta, quindi le nostre serate, rigorosamente live e da questa edizione in uno spazio ampliato e rinnovato,  prevedono tra le migliori tribute band che spaziano da Jovanotti e Max Pezzali agli Abba, i Queen e gli U2 passando per Ligabue, Zucchero, Vasco e Renato Zero”.