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E’ morto Luciano Dian, consigliere comunale per quattro legislature. I funerali giovedì 10

Questa notte è deceduto, a causa di una malattia fulminante manifestatasi negli ultimi giorni, Luciano Dian, consigliere comunale in quattro legislature.

Fioranese, nato il 23 gennaio 1945, falegname, era stato eletto per la prima volta nel 1985 per il Movimento Sociale Italiano e, sempre in rappresentanza dell’elettorato di centro-destra, è stato rieletto nel 1999 (Polo per Fiorano), nel 2004 (Insieme per Fiorano) e nel 2009 (Il Popolo della Libertà Lega Nord Padania).

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Questa sera, mercoledì 9 agosto, alle ore 20, presso le Camere Ardenti dell’Ospedale di Sassuolo, verrà recitato il Rosario. I funerali si svolgono domani pomeriggio, giovedì 10 agosto, alle ore 15.30, presso la Chiesa Parrocchiale di Fiorano.

La presidente del Consiglio Comunale Monica Lusetti ha scritto sui social: “Ho passato cinque anni in consiglio comunale con Luciano, banchi opposti, uno di fronte all’altro e con un pensiero politico completamente diverso. Però Luciano era un consigliere ed una persona onesta e sincera, senza filtri ma anche senza malafede”. “Posso dire che Luciano era rispettoso dei suoi colleghi consiglieri, era rispettoso dei cittadini e nonostante i suoi modi plateali (che tante volte ci hanno fatto sorridere) sapeva cosa fosse il dibattito politico e ha sempre lavorato con passione e dedizione”.

Il sindaco Francesco Tosi, oltre a ricordare la correttezza e l’impegno istituzionale, l’attenzione e l’impegno per la propria comunità aggiunge: “Mi ha profondamente colpito la notizia della scomparsa di Luciano Dian, giunta così all’improvviso e mi dispiace di non averlo potuto incontrare negli ultimi giorni. Dian è una di quelle persone che, al di là della posizione politica di ciascuno, era quasi una componente tipica della nostra comunità, conosciuto da tutti e amico di molti, capace di suscitare, in un modo schietto e tutto suo, simpatia e originale ilarità. Gli riconosco la capacità, non comune, di associare l’adesione a posizioni politiche altamente minoritarie e al limite costituzionale, con atteggiamenti di bonarietà  e con rapporti umani aperti a tutti, capace di provare  stima anche nei confronti di suoi avversari politici. Da oggi il gruppo di pensionati che ogni giorno si trova nella piazza di Fiorano e che aveva in lui un rumoroso animatore, avvertirà la mancanza di un amico”.