Home Appennino Reggiano Rossena, l’evoluzione dei confini tra Reggio e Parma in epoca ducale: il...

Rossena, l’evoluzione dei confini tra Reggio e Parma in epoca ducale: il 25 agosto

Continua nella splendido scenario della rocca di Rossena il ciclo “Storia sotto le stelle”, organizzato dall’Associazione Culturale Matilde di Canossa in collaborazione con la Società Reggiana di Studi Storici. Venerdì 25 agosto la serata sarà dedicata al volume “Geografia degli Stati Estensi” di Alessio Anceschi che parlerà dell’evoluzione dei confini tra Reggio e Parma in epoca ducale.

La guida storico-escursionistica di Anceschi esplora nel dettaglio l’evoluzione dei confini del ducato di Modena nel corso del tempo, finendo in realtà per analizzare tutta l’evoluzione dei confini dell’Emilia e dell’alta Toscana (Garfagnana e Lunigiana) sia sotto il profilo civile che ecclesiastico, in un arco di tempo che si concentra sull’età moderna (dal XVIII secolo) ma che spazia anche nel medioevo e nell’antichità, con il preciso intento di invitare il lettore a ricercare le tracce del passato che ancora sopravvivono ai giorni nostri. Il tutto risulta corroborato da numerosi aneddoti e curiosità che rendono ancora più interessante la scoperta del nostro territorio, in cui si celano infinità di tesori sconosciuti anche a noi stessi. Il volume è riccamente illustrato con mappe d’epoca e mappe moderne riportate in chiave storica ed impreziosito dall’analisi dei toponimi e degli antichi tracciati stradali che solcano il territorio delle province di Modena, Reggio, Lucca e Massa e quelle limitrofe.

Nella serata del 25 agosto verrà approfondita in particolare la storia dei territori canossani e, nello specifico, delle località di Rossena, Selvapiana, Compiano, Borzano, Vedriano e Pietranera, assai interessanti sia dal punto di vista storico che archeologico.

Il volume di Anceschi vuole coniugare il passato con il presente, portando il lettore ad approfondire la conoscenza dei luoghi e allo stesso tempo l’escursionista ad interrogarsi sulle tracce di storia del cammino che, forse ignaramente, percorre. Un libro per viaggiatori nel tempo e nello spazio, una mappa del tesoro, un libro che invita a partire per non andare troppo lontano.

Al termine della serata buffet sulla piazza d’armi del castello.