Home Fiorano Sagra dell’8 Settembre: il programma della vigilia e della giornata

Sagra dell’8 Settembre: il programma della vigilia e della giornata

Un avviso di servizio ma obbligatorio apre quest’anno ogni articolo riguardante la Festa della Beata Vergine del Castello di Fiorano, trecentenaria sagra dell’8 Settembre che richiamerà nel paese migliaia di pellegrini dalle 5 delle mattina fino all’ora dello spettacolo pirotecnico: non sarà possibile salire al Santuario in automobile neanche per la Messa delle cinque; i ben noti motivi di sicurezza e la volontà di evitare ingorghi hanno consigliato di chiudere l’accesso e di strutturare, grazie alla disponibilità dell’Avf, un servizio di navetta fin dalle 4 della mattina, quando la Basilica della Beata Vergine del Castello apre i battenti.

Le fermate sono previste in Via Vittorio Veneto; una all’angolo con Via Marconi, una all’angolo di Via Bonincontro e una all’angolo di Via Santuario.

La giornata dell’8 Settembre si apre con la Messa parrocchiale presieduta dal Parroco Don Antonio Lumare e accompagnata dal Coro della Beata Vergine del castello. Le Messe proseguono ogni ora fino alle ore 11: quella delle ore 6 è del Vicariato Pedemontana Ovest; quella delle sette da sempre è la messa dei Sassolesi ed è presieduta da Don Giovanni Rossi: La Messa dell 8 è presieduta dal sacerdote fioranese Don Giulio Bennati, quella delle 9 dal sacerdote novello Don Simone Cornia. Alle 10 in Santuario celebra lo spezzanese Mons. Federico Pigoni e in parrocchia il Canonico Giuseppe Albicini, vicerettore del Santuario. Alle 11 la Messa è celebrata dal Vicario generale Mons. Giuliano Gazzetti e accompagnata dal coro dei giovani della parrocchia.

Nel pomeriggio la Messa solle delle 17.30, presenti le autorità, è celebrata dall’arcivescovo di Modena Erio Castellucci, accompagnata dalla Cappella Musicale del Duomo di Modena ,cui fa seguito la solenne processione nel centro storico. Ultima Messa alle ore 20 è celebrata dall’arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia mons. Giuseppe Verucchi e accompagnata dalla Corale Puccini di Sassuolo-

Fra una celebrazione e l’altra, dalle quattro della mattina fino a mezzanotte, è possibile salire attraverso la scala degli ex-voto davanti all’immagine miracolosa quattrocentesca, scampata più volte al fuoco, che ha risparmiato i Fioranesi dalla peste del 1630 e dal colera del 1855, dispensatrice di grazie ai tanti pellegrini che cercano conforto invocando la Madre di Cristo, come testimoniano i messaggi scritti sull’apposito libro all’interno del Santuario e il numero di pellegrini che ogni anno sale al santuario diocesano.

Sul colle del Santuario, per accogliere i pellegrini e per finanziare le opere parrocchiali, è in funzione un bar dalla mattina alle ore 5 per la colazione con menù dolce e salato, dalle ore 15 apre la birreria con patatine fritte, hotdog e stuzzichini. Dalle ore 19.15 apre il ristorante con gnocco fritto, tigelle, grigliata mista di carne, fiorentina (su prenotazione), frittelle di baccalà, melanzane dorate e patatine fritte (tigelle e gnocco fritto anche da asporto). E’ gradita la prenotazione al n.327.69.05.380. Nel Salone del Pellegrino è allestita la Grande Pesca di beneficenza, con all’esterno la bancarella del riuso e del ricamo, lo stand dei ricordini per portare con sé una testimonianza del pellegrinaggio e di fede.

In paese, in Piazza Salvo d’Acquisto, è in funzione il luna park; in piazza Ciro Menotti e in Via Vittorio Veneto ci sono gli ambulanti.

Al Circolo Nuraghe, dalle 15 alle 18, è aperta la mostra di Luciana Molinari, Simonetta Vizzarri, Giulia Gozzi e Danilo Fiore (Eroif). Alle ore 17, presso la Casa dell’Arte Vittorio Guastalla, in Via Santa Caterina, si inaugura un collettiva d’arte. Rimane aperta fino alle 19 e poi dalle 21.30 alle 23.

Al Centro d’Incontro di Via Cameazzo, inaugura 4Quarantenna1 Festival, la tre giorni voluta dalla storica emittente Antenna 1 per festeggiare i suoi primi quarant’anni di attività.

Dalle ore 21, con ingresso libro, si esibiscono i Lomas e la Paolino paperino Band, A seguire Oasis Club 1993-2003: ‘A night to remember’. Nell’area funziona un punto ristoro con gnocco e tigelle e si svolge con qualsiasi condizioni meteo perché è stata allestita una tensostruttura.