Home Fiorano Documentario sulla Sardegna anni ’60 e ’70, sabato pomeriggio al Nuraghe

Documentario sulla Sardegna anni ’60 e ’70, sabato pomeriggio al Nuraghe

Sabato 23 settembre, alle ore 17.30, a Villa Cuoghi, sede del Circolo Nuraghe in Via Gramsci a Fiorano Modenese, il regista sardo Sergio Naitza presenta il documentario ‘Le nostre storie ci guardano’,  documentario che tratta della Sardegna anni ’60 e ’70. La proiezione, organizzata in collaborazione con la Fasi e con la Regione Sardegna, si conclude con un buffet a base di prodotti sardi.

Il documentario “Le nostre storie ci guardano” racconta 25 anni di storia sociale della Sardegna, dalla fine degli anni Cinquanta al 1970: è il periodo cruciale in cui si esce da una economia agropastorale per entrare, complice il Piano di Rinascita, nell’epoca della trasformazione industriale. Ogni cambiamento fa i conti con i retaggi della tradizione e del passato. Questo cortocircuito fra antico e moderno emerge nel rapporto epistolare tra un fratello, costretto a trasferirsi a Cagliari per cercare lavoro e una sorella, rimasta invece nel piccolo paese dell’interno: nelle loro lettere si specchiano i grandi temi che agitano la storia sarda, dalle miniere all’emigrazione, dalla pesca negli stagni alle prime cooperative, dal banditismo alla nascita della Costa Smeralda, dalla industrializzazione al Cagliari dello scudetto. Il cuore pulsante del documentario sono le immagini custodite nell’archivio della Rai sede regionale per la Sardegna: un montaggio rapido assembla sequenze da inchieste, documentari, servizi giornalistici (molte da celebri programmi come Tv7 e Az), lasciando ampio spazio a spezzoni originali di interviste. Una commistione di vero e verosimile che diventa chiave narrativa per esplorare a grandi linee la storia recente capace però di interrogarci – nel riproporre temi e problemi ancora oggi irrisolti – e di invitarci alla riflessione.

Sergio Naitza, giornalista professionista e critico cinematografico presso L’Unione Sarda, ha curato monografie su Amedeo Nazzari, Pedro Almodovar, Sergio Citti, Andrzej Zulawski e pubblicazioni sul Premio Solinas e sulla cartellonistica cinematografica, di cui ha realizzato anche una mostra dalla collezione privata dei suoi manifesti del cinema italiano anni Sessanta-Settanta. E’ direttore artistico del festival Lagunamovies di Grado. Per L’Unione Sarda ha curato il restauro del film muto La Grazia (1929) di Aldo De Benedetti tratto da una novella di Grazia Deledda. E’ stato ideatore e curatore delle collane Sardegna Cinema e Registi di Sardegna (rispettivamente 25 Vhs e 12 DvD) usciti con L’Unione Sarda. Per la Rai, sede regionale per la Sardegna, ha ideato e condotto 60 puntate della trasmissione Schermi sardi. Tiene corsi di alfabetizzazione cinematografica per le scuole.