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Da Vivian Lamarque a Morgan a Willie Peyote: Poesia Festival entra nel vivo con grandi nomi della poesia e della musica

Prosegue ancora due giorni il Festival che arricchisce di Poesia nove borghi antichi della provincia di Modena. Domani sabato 23 settembre appuntamento a Levizzano Rangone già a partire dalle ore 10.00 del mattino con “I poeti dialettali”: al Castello, in via Cavedoni, è infatti protagonista la poesia in lingua dialettale, che ha ottenuto un’attenzione di pubblico e di critica senza precedenti negli ultimi decenni, mostrando tutta la vitalità di una parola creatrice e vicina al proprio pubblico.

Tre poeti, dalla Brianza, dal Trevigiano e dalla Sicilia introdurrano il pubblico a suoni, significati e mondi lontani, eppure universali, nello straordinario farsi della poesia: Dome Bulfaro, Fabio Franzin e Nino De Vita leggono i loro versi e dialogano rispettivamente con Guido Mattia Gallerani, Marco Bini e Guido Monti.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.30 a Castelnuovo Rangone (Sala delle Mura, Via della Conciliazione 1/a), incontro con la poetessa Vivian Lamarque, il cui ultimo libro “Madre d’inverno”, ha toccato corde profonde e vive in tutti. Il suo dialogo con Roberto Galaverni diventerà l’occasione per ascoltare la sua opera coerente e complessa, in un cammino originale dentro le tematiche familiari. A seguire, alle ore 16.15, “Tre autrici della poesia italiana”: Silvia Bre, Nina Nasilli e Luigia Sorrentino, poetesse ormai affermate, incontrano il pubblico in un appuntamento coordinato da Isabella Leardini per affrontare il dibattito sulla pertinenza o meno delle categorie di genere all’interno della poesia italiana.

A Vignola, a partire dalle ore 17.30 nella Sala dei Contrari della Rocca ha luogo l’appuntamento “L’Alzheimer: la malattia, la cura, l’amore, la poesia”: un incontro tra scienza e poesia, tra dolore e ricordi, in cui la dimensione sanitaria, sociale e poetica di un male del nostro tempo viene indagata dagli specialisti seguendo le valenze etiche e le problematiche psicologiche e sociali dell’essere, forse tutti, senza memoria. Parteciperanno il Presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, il dottor Marco Trabucchi, il giornalista Michele Farina, autore del libro “Quando andiamo a casa? Mia madre e il mio viaggio per comprendere l’Alzheimer. Un ricordo alla volta” (BUR, 2015) e Franca Grisoni, curatrice dell’antologia “Alzheimer d’amore. Poesie e meditazioni su una malattia” (Interlinea, 2017). Interverranno anche i poeti Vivian Lamarque, Alberto Bertoni e Davide Rondoni, coordinati da Marco Franchini, presidente dell’ASP di Vignola.

E, ancora, a Vignola uno dei più importanti poeti italiani – oltre che traduttore di Baudelaire – Gianni D’Elia, a partire dalle ore 21.00 in Piazza dei Contrari (in caso di pioggia Teatro Ermanno Fabbri), ripercorre il tema della poesia impegnata, tra umanità e cittadinanza, nelle grandi voci della nostra tradizione leggendo “All’Italia: poesia civili da Dante a oggi”.

A seguire grande attesa per l’appuntamento con Morgan, che converserà con Leo Turrini: fondatore, insieme ad Andrea Fumagalli, dei Bluvertigo, gruppo rock scioltosi nel 2016, si esibirà in “Pianoforte, parole e musica”. Grazie alla sua poliedricità Morgan sarà pianista e bassista, oltre che cantante e poeta, narratore e attore all’interno di uno stesso spettacolo. Come solista ha pubblicato cinque album, tra cui l’interpretazione dello storico concept di Fabrizio De André “Non al denaro non all’amore nè al cielo” (2005). Personaggio televisivo, è stato anche giudice alla versione italiana del talent show X Factor. Il suo libro autobiografico “Io, l’amore, la musica, gli stronzi e Dio” è uscito per Einaudi nel 2014.

Si prosegue poi con la musica, insieme al rap cinico e l’ironia di Willie Peyote che sale sul palco di Poesia Festival per una conversazione con Andrea Tinti e un live set di denuncia sociale proferita da un linguaggio nuovo della musica italiana, che s’intreccia con l’autenticità espressa, da sempre, dalla parola poetica: appuntamento a Castelnuovo Rangone alle ore 21.00 in centro storico (in caso di pioggia presso l’Auditorium Piazza Brodolini).

Presso il Torrione di Spilamberto invece, a partire dalle ore 21.00, la poesia di Enrico Trebbi entra in movimento e prende il volo insieme alle note potenti e nostalgiche del saxofono di Ivan Valentini. A seguire un omaggio a Luigi Tenco con Gappa in concerto: per il 50° anniversario dalla scomparsa di una delle voci storiche della canzone italiana, il cantautore modenese Gappa ripercorre le melodie e le parole di Luigi Tenco, la sua energia, la sua aura di maledetto.

Infine a Marano sul Panaro, alle ore 21.00, presso il Centro Culturale di via 1° Maggio “Arie poetiche da Verdi a Puccini”: la scrittura lirica è impregnata di poesia e di musica. Un esperto come Daniele Rubboli guiderà i presenti attraverso un percorso di ascolto tra le arie e le melodie del repertorio del teatro in musica italiano. Ad accompagnarlo il tenore Carlo Antonio De Lucia, il soprano Susie Georgiadis e il pianoforte di Angiolina Sensale.

 

Non mancherà anche domani un nutrito programma di eventi collaterali organizzati nell’ambito di Poesia Festival 2017: a Vignola, alle 15.30 presso l’ingresso della Rocca in piazza dei Contrari si svolgerà “I cavoli e le querce di Giosuè”, una passeggiata alla ricerca di un paesaggio perduto che affascinò Carducci. Dalla Rocca di Vignola e i suoi dipinti quattrocenteschi la camminata condurrà verso le sponde del fiume Panaro per terminare tra i documenti d’archivio, in un appuntamento a cura del Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola e del Polo Archivistico dell’Unione Terre di Castelli. Dalle ore 18.30, sempre a Vignola, dislocata nello spazio espositivo di via Cantelli 3/1 presso il Teatro Cantelli: “Parжour”, Chiara Pergola. A cura di Raffaele Quattrone, aforismi tratti dal Tao Te Ching meditati, tradotti e riscritti fotografando e localizzando frammenti delle scritte e insegne che si incontrano lungo la via. Il progetto prevede oltre alla mostra un intervento site specific.
La mostra sarà aperta fino al 15 ottobre dal venerdì alla domenica (orari 11-13, 15.30-19.30). E, ancora, a Spilamberto nella Corte d’onore di Rocca Rangoni a partire dalle ore 19.00 inaugura “Da mano a mano”: la poesia raccontata dalle creazioni scultoree di due diverse generazioni. Un omaggio a Lodovico Asirelli con “Terra, aria, acqua, fuoco”, a cura di Carlotta Acerbi. Le opere sono il dono che celebra il legame tra lo scultore ceramista e Spilamberto. Mentre Marika Ricchi espone “Sotto i piedi”, a cura di Ilaria Dall’Olio.
La mostra, a ingresso gratuito, è promossa da Gelato Spilamberto e Osteria del 32 e sarà visitabile tutti i fine settimana, fino a domenica 22 ottobre, nei seguenti orari: sabato 15.00 – 18.00 e domenica, 9 – 12.30 e 15 – 18 (per maggiori informazioni 059/789966).
Infine alla Rocca Rangoni, a partire dalle ore 21.00 musica e poesia si incontrano e si intrecciano con l’arte in “Cantarle piano, parole e musica”: Giusy Stefani, legge poesie
accompagnata da  Alessio Simonini, piano e voce, e Tonino Raffaele al violino.

Poesia Festival 2017 si conclude domenica 24 con altri grandi nomi, come il poeta Francesco Scarabicchi e l’attore Lino Guanciale, che concorreranno a dar voce al nostro tempo in una cornice che è repertorio di bellezza, arte, gastronomia ed eccellenze produttive del nostro Paese.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita.