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Nota del Gruppo Consiliare Pd sulla funzione sismica

“Nel consiglio comunale del 28/09/2017 all’ordine del giorno è stata presentata la proposta di rinnovo della convenzione per attribuire la funzione sismica dei comuni di Fiorano, Maranello, Formigine e Prignano Sulla Secchia all’Unione dei Comuni Terre dei castelli. Si tratta di una convenzione con scadenza 31/12/2020, grazie alla quale i comuni del distretto sopracitati potranno espletare le pratiche sismiche ed avere il supporto tecnico necessario per quanto riguarda la funzione sismica in generale” – spiega in una nota il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Fiorano Modenese.

“Il contributo totale ammonta a 33.000 euro, la metà divisa tra i comuni di Fiorano, Maranello e Formigine e la metà restante divisa in proporzione con anche il comune di Prignano in base al numero di pratiche gestite.

Il gruppo PD vuole esprimere molta sorpresa e amarezza sull’emendamento proposto la sera del consiglio stesso dal consigliere Assimakis, votato a favore dallo stesso con l’appoggio del Movimento 5 stelle, con il quale si intendeva rinnovare la convenzione per due mesi invece che per tre anni. Tutto questo perché la minoranza ritiene di non essere sufficientemente aggiornata e di non aver approfondito l’argomento, motivazioni che il gruppo del partito democratico trova del tutto strumentali e prive di reale sostegno nei fatti. Si tratta appunto di un rinnovo, è stato spiegato che il comune di Fiorano Modenese non dispone del personale sufficiente per espletare questa funzione e non è possibile assumere né all’interno del comune per via dei limiti di assunzione del personale, né come unione, perché è un organo che non possiede capacità assunzionale propria”.

Altra nota su cui il gruppo PD rimane perplesso riguarda l’affermazione del capogruppo Cinque Stelle quando si domanda perché Prignano non paghi la quota fissa, sostenendo che si tratta solamente di una manovra politica. Il consigliere non ha compreso, come spesso accade, quanto invece va a beneficio del nostro comune, essendo quello con il maggior numero di pratiche da gestire.

L’emendamento viene quindi respinto, la minoranza vota contro al rinnovo della convenzione, il gruppo consiliare PD invece approva per una serie di motivi molto seri, tra cui l’urgenza di svolgere pratiche sismiche in una zona a rischio medio alto come Fiorano e si ritiene soddisfatto del rinnovo, auspicando che un giorno anche la minoranza si prenderà le responsabilità di mandare avanti le operazioni utili ai cittadini, soprattutto su temi delicati come questo.

Non resta che rendere noto alla comunità fioranese – conclude il Gruppo Consiliare del Partito Democratico – che se tutto il consiglio avesse votato contro, oggi non avremmo nessun ufficio in grado di gestire la funzione sismica, con conseguente completo blocco delle pratiche dei cittadini”.