Home Appennino Modenese Il progetto di miglioramento dell’Ospedale di Pavullo nel Frignano

Il progetto di miglioramento dell’Ospedale di Pavullo nel Frignano

Potenziamento del sistema di Emergenza territoriale 118 e nuovo Pronto Soccorso, ampliamento dell’attività chirurgica e ristrutturazione delle sale operatorie, rafforzamento della diagnostica radiologica TC e dell’attività ortopedica al fine di allargare l’offerta sull’Alto Frignano. Sono questi gli interventi sull’Ospedale di Pavullo del Frignano, per i quali è previsto uno stanziamento complessivo di quasi sei milioni di euro, tra interventi strutturali e risorse per il personale. Investimenti che accompagnano la riorganizzazione del Percorso Nascita dell’Ospedale di Pavullo e il potenziamento dell’offerta di servizi nelle fasi pre e post-parto.

Per quanto riguarda l’emergenza territoriale, è già in servizio da 10 giorni la nuova automedica con infermiere e medico h24, che si aggiunge all’ambulanza con infermiere a bordo h24. Sei gli infermieri in più per garantire anche il potenziamento delle attività di pronto soccorso, in cui si inserisce anche il progetto, già operativo, di elisoccorso diurno e notturno dalla base di Pavullo. Rispetto al rinnovo ed ampliamento del Pronto soccorso, il piano di investimento di 2milioni e 800mila euro, comprensivo di adeguamento tecnologico ed arredi, è già avviato e prevede una serie di interventi progressivi.

Sulle attività chirurgiche il piano prevede l’estensione delle sedute di chirurgia generale programmata svolta dall’équipe chirurgica di Pavullo e da quella di Sassuolo, con un incremento stimato di 450 interventi l’anno. Il progetto sanitario prevede l’assunzione di un medico anestesista, 4 infermieri e un Oss. Sempre per un miglioramento dell’attività chirurgica è in programma la ristrutturazione delle sale operatorie, con un progetto già finanziato di 1.800mila euro.

L’investimento sul personale, per quasi 700mila euro per anno, sarà completato dall’assunzione di un medico radiologo per migliorare i percorsi diagnostici al fine di offrire una più ampia possibilità di accesso sull’Alto Frignano e di un ortopedico che permetterà di integrare l’équipe esistente permettendo l’incremento di 42 sedute annue con circa 140 interventi in più su spalla, ginocchio, piede e anca.