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Da Caporetto alla Bassa modenese in viaggio con il FAI tra ricordi e musica

La manifestazione nazionale Fai Marathon da quest’anno cede il passo alla Giornata Fai d’Autunno, ma la Delegazione di Modena del Fondo Ambiente Italiano non si è fatta trovare impreparata.
L’appuntamento con i curiosi e gli amanti della cultura della nostra Provincia è per domenica 15 ottobre. Il Gruppo Fai Giovani Modena e il Gruppo Fai Bassa Modenese propongono due differenti itinerari tematici alla scoperta di luoghi insoliti del nostro territorio.

In occasione della ricorrenza del centenario della battaglia di Caporetto a Modena si organizzerà un percorso legato a luoghi, strutture e monumenti del periodo della Grande Guerra, tra i più significativi esempi delle tendenze artistiche, architettoniche e urbanistiche dell’epoca.
Tra Mirandola, Concordia e San Felice si svilupperà, invece, in forma itinerante, un percorso a tre tappe con modi differenti di interpretare la musica e i suoi luoghi (ancora inagibili a causa del terremoto del 2012). Insomma, un viaggio tra melodie e architetture: dal classico al moderno, dal romanico al liberty, dalla musica sacra al jazz contemporaneo.

«Da una parte un anniversario di importanza nazionale, i 100 anni dalla sconfitta di Caporetto, dall’altra la valorizzazione di un itinerario inconsueto che si snoda attraverso tre bluoghi della nostra Bassa», ha sottolineato nel corso della conferenza stampa di stamattina Vittorio Cavani, capo delegazione del Fai di Modena. «Domenica prossima raddoppiamo le nostre proposte ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: portare i visitatori alla scoperta di luoghi solitamente chiusi o poco conosciuti al grande pubblico. Crediamo ci siano tutti gli elementi per replicare il successo dello scorso anno con l’iniziativa “Modena città di canali”. I modenesi si dimostrano sempre molto interessati alla cultura e alla storia del nostro territorio».
Il Fai in sintesi. Promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia. È questa la missione del Fondo ambiente italiano (Fai). Il Fai opera
su tutto il territorio nazionale attraverso la sede centrale di Milano e l’Ufficio di Roma, bma la sua vera forza sta nella rete capillare di volontari organizzati in 116 delegazioni, tra cui anche Modena, e 14 segreterie regionali.