Home Bologna Visitare i luoghi di culto per conoscere le comunità religiose: sabato 14...

Visitare i luoghi di culto per conoscere le comunità religiose: sabato 14 ottobre, una passeggiata nel centro di Bologna

L’Ufficio Cooperazione e Diritti umani del Comune di Bologna organizza, in collaborazione con l’Associazione Next Generation Italy e Ateliersi, una camminata tra le vie del centro di Bologna alla scoperta dei diversi luoghi di culto, per conoscere alcune delle tante comunità religiose presenti in città. Il ritrovo è sabato 14 ottobre alle 14,30 in Porta San Vitale, per un percorso guidato di circa tre ore tra le diverse comunità, religiose e non, che ha l’obiettivo di smontare i pregiudizi culturali spesso generati dalla diffidenza e non conoscenza reciproca.

La camminata, accompagnata dalle guide interculturali di Migrantour, prenderà il via dalla Sala di preghiera di via Torleone nella quale parte della comunità musulmana si trova a pregare e toccherà il Ghetto ebraico, la Chiesa Cattolica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, la Chiesa Greco-Ortodossa di San Demetrio e la Chiesa Metodista Evangelica e Valdese. Un rappresentante di ogni comunità accoglierà il gruppo, per raccontare come, attorno al luogo di culto, la comunità si organizza e vive il proprio credo. La camminata incontrerà anche l’Unione degli Atei, Agnostici e Razionalisti presso Ateliersi, in via San Vitale, per parlare del non-credo e di come anche attorno a questo sia nata e si sia sviluppata una comunità.

L’evento si svolge nel quadro del progetto ReAcT ER – rete Antidiscriminazione Territoriale Emilia-Romagna, finanziato su fondo FAMI (Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione 2014-2020) dal Ministero dell’Interno e coordinato dalla Regione Emilia-Romagna e si inquadra nella più ampia rassegna “Autunno dei diritti? La stagione dei diritti non passa mai”, calendario di attività promosso dal Comune di Bologna, ufficio Diritti e nuove cittadinanze, in collaborazione con la Rete metropolitana contro le discriminazioni.

La partecipazione è gratuita e non richiede iscrizione. Per informazioni contattare nextgeneration.italy@gmail.com