Home Ambiente ‘Obiettivo amianto zero’: giornata di formazione a Fiorano

‘Obiettivo amianto zero’: giornata di formazione a Fiorano

Si è svolto in Comune a Fiorano Modenese una giornata di studi sul progetto ‘Asbestos free’, sulla situazione del territorio in riferimento alla presenza di amianto nelle copertura, la sua mappatura, i risultati e le iniziative relative, a cui hanno partecipato i tecnici del settore urbanistica, lavori pubblici, ambiente insieme a tecnici dell’Ausl, per i settori igiene pubblica e medicina del lavoro.

L’obiettivo era informare sui passi già compiuti, sui risultati conseguiti, per condividere e confrontarsi su quelli da svolgere.

Nell’ottobre 2015, il Comune di Fiorano Modenese aderisce al “Progetto Asbestos Free” proposto dalla ditta AeroDron S.r.l. di Parma affidandole la realizzazione di mappatura e censimento delle coperture in materiali contenenti amianto (MCA) presenti nel territorio, mediante l’utilizzo di droni per voli a bassa quota e di immagini satellitari.

Sono state evidenziate 636 coperture (215 utenze residenziali e 421 utenze produttive) con possibile presenza di amianto, riferite a edifici esistenti nell’estate del 2014.

In questi tre anni la situazione è già cambiata. Il confronto con i dati dell’Ausl sulle bonifiche eseguite negli ultimi tre anni, ha evidenziato  304.191 mq di superfici dalle quali è stato rimosso l’amianto in 127 interventi, pari al 34% del totale emerso dal censimento con i dati al 2014.

L’amministrazione comunale, in seguito al censimento, nel settembre del 2016, ha inviato alle ditte proprietarie di coperture in MCA una lettera di richiesta nella quale si ricordavano  le procedure a cui erano tenute e chiedevano la loro collaborazione. Data la scarsa partecipazione, il Comune ha inoltrato una seconda lettera nel dicembre 2016 e ha coinvolto le associazioni di categoria.

Nel settembre del 2017, facendo un ulteriore passo, si è convenuto di ratificare con l’Ausl un accordo triennale di collaborazione tra enti con lo scopo di verificare i siti industriali significativi (coperture in mca), intensificando i controlli presso le aziende, producendo una mappa di rischio che evidenzi le priorità di indagine sui siti per vicinanza a zone residenziali, per estensione della copertura in MCA, per presenza di siti dismessi, per eventuali segnalazioni ed è stato stilato un piano di intervento.

Contestualmente il Comune ha approvato il bando per la concessione di contributi finalizzati allo smaltimento di amianto in edifici di privati cittadini (125 utenze residenziali), insieme a misure incentivanti se verrà sostituito da impianti per fonti energetiche rinnovabili.

“Nella giornata di studi, le conoscenze e gli obiettivi sono stati condivisi – spiega l’assessore all’ambiente Riccardo Amici – perché il tema della presenza di amianto riguarda diversi servizi e comparti dell’amministrazione comunale e soltanto attraverso la condivisione è possibile ottenere significativi risultati, così come è fondamentale la collaborazione con l’Ausl per garantire controlli efficaci”.