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Pallamano serie B maschile ER: Agaptour Casalgrande batte la prima della classe 23-22 ed aggancia la testa della classifica

Davanti al proprio pubblico e contro la prima in classifica, sabato 18 si è svolta l’ultima gara del girone di andata contro il Marconi Jumpers.  Agaptour è ancora imbattuta, ma ha collezionato fino ad ora troppi pareggi, mentre il Marconi Jumpers di Castelnuovo Sotto, ha già dimostrato a tutti quanto sa essere temibile. Ai casalgrandesi serve finalmente una vittoria senza se e senza ma. Quella che va in scena è la partita tra l’attacco fino ad ora più prolifico, quello di Agaptour, contro la difesa più ostica, quella dei Jumpers.  Mister Scorziello vuol  sfatare le statistiche e imposta  un match con una maggiore copertura ed una difesa più coriacea. Pronti via, e la gara è da subito in bilico, con continui botta e risposta: i Jumpers giocano con maggiore vivacità e velocità, ma Agaptour, che vanta maggiore esperienza , va al goal ad ogni tiro effettuato. In campo rivediamo Yassine Lassouli come ala, da tempo lontano dalla pallamano giocata in prima persona, ma appena reduce dalla vittoria con le ragazze della A1 da lui dirette. Vediamo Martucci al costante cambio attacco/difesa con il più giovane della classe, Aldini, che si occuperà di arginare gli assalti avversari; poi Pinelli tra i pali, l’esperienza di Maffei all’ala destra, Giubbini Enrico e Pranzo Johnathan terzini e Barbieri pivot. E’ un incontro “maschio”, ma assolutamente equilibrato, con nessuna delle due squadre che riesce a staccare l’altra . Finisce il primo tempo 13-12 per Agaptour e,  dall’andamento del match, tutti temono un possibile ennesimo pareggio. All’inizio del secondo tempo i Jumpers sembrano più motivati e mettono la testa avanti; Casalgrande non ci sta , li riprende e l’incontro si rimette in equilibrio, poi,  per dieci minuti , dal 34esimo al 43esimo esiste solo Agaptour, che mette dentro un parziale di 7-0, con la difesa dei Jumpers che non riesce più ad arginare Enrico Giubbini da una parte, e gli attaccanti castelnovesi che non riescono a superare la barriera difensiva di Casalgrande, in cui anche Pinelli si fa trovare pronto più di una volta, insieme a Ricciardo che para tre rigori. I Jumpers comprendono che l’unico modo per uscirne è lavorare con maggiore velocità e costringere all’errore la difesa di Agaptour e, complice anche un pò di stanchezza, l’incontro diventa più ruvido e le esclusioni per i casalgrandesi troppe: Barbieri e Giubbini verranno espulsi per somma di esclusioni, e in più momenti Agaptour si trova a giocare con soli 4 atleti in campo. La continua superiorità numerica dei castelnovesi  permette a questi ultimi di rifarsi sotto, nonostante Agaptour, cerchi di amministrare il vantaggio accumulato. Al 54esimo Casalgrande è avanti ancora di uno, 22-21, e si tratta di stringere i denti. Qui esce e si vede la forza di questo gruppo : nonostante l’inferiorità numerica dei padroni di casa ed i continui “assalti,,,  per 5 minuti  i Jumpers,  non riusciranno a raggiungere il pareggio , con Agaptour che si difende in trincea con le unghie  ed i suoi ragazzi che si sostengono emotivamente l’un l’altro, panchina compresa,  guardandosi negli occhi e gridandosi “Adesso, insieme!” Al minuto 59 Scorziello chiama un time out per allontanare lo spettro del rientro in gara dei Jumpers; si rientra in campo con Pranzo mandato all’ala destra; giro di palla, scarico sullo stesso Pranzo che non perdona,  si libera e va al tiro, mettendo dentro la palla del 23-21. Resta così solo una manciata di secondi, giusto il tempo di un ultimo attacco per i Jumpers, che realizzeranno la rete che gli mancava da sei minuti, ma che non sarà loro sufficiente. La vittoria è di Agaptour e, possiamo dirlo anche in virtù dell’ampio vantaggio accumulato nel secondo tempo e della strenua difesa nei sei minuti finali,ampiamente meritata. Del tutto meritato anche l’aggancio alla testa della classifica, da parte di questo gruppo nuovo ed eterogeneo ( che va dal più vecchio atleta di 38 anni al più giovane di 15, da chi vanta esperienza anche in A1 a chi non giocava più da anni) che non cede un metro di campo agli avversari e che alla fine del girone di andata è ancora imbattuto.