Home Appennino Reggiano La Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina torna da Londra

La Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina torna da Londra

Il sindaco Stefano Costi commenta: “Una grande soddisfazione per il territorio le medaglie di Cortogno (oro) e Migliara (argento). E ora avviamo un percorso per unire il Parmigiano Reggiano al… turismo”.
“Il Parmigiano Reggiano di Montagna fatto a Casina è un prodotto eccezionale, lo dimostrano questi premi, e come se non bastasse offre valore al territorio. Esprimo la soddisfazione del Comune per la vittoria dei caseifici San Giorgio di Cortogno (medaglia oro) e della latteria di Migliara (argento) al World Cheese Awards di Londra, evento al quale, per altro, abbiamo presentato la Fiera del Parmigiano Reggiano”. Con queste parole il sindaco di Casina, Stefano Costi, esprime l’entusiasmo per il riconoscimento internazionale avuto dai caseifici locali al più prestigioso concorso di formaggi al mondo, appena conclusosi al Tobacco Dock di Londra.

“Oltre alla soddisfazione – continua il sindaco – rilevo come attraverso il legame al Parmigiano Reggiano la nostra Fiera, che è dedicata proprio a questo eccezionale formaggio, sia stata di stimolo per un gruppo di imprese che intende fare turismo con questo forte binomio tra ambiente ed enogastronomia: stiamo creando un ‘biglietto da visita’ che, per l’Appennino tutto, è spendibile in ogni contesto”.
“Infatti – gli fa eco Maurizio Cineroli, vicesindaco – al Tobacco Dock, in occasione del prestigioso Taste of London, assieme al Parmigiano Reggiano abbiamo distribuito alcune migliaia di proposte turistiche in lingua legate a Casina. Ciò che unisce tipico e territorio fa turismo”.

Coordinate dal Consorzio Conva, assieme alla Fiera del Parmigiano Reggiano sono state presentate l’Azienda agricola Casalia, il Ristorante Riserva del Re, il Ristorante Da Wolfango, l’Agenzia Ok Blu viaggi, la Latteria San Giorgio oltre che agli agriturismi casinesi Mulino in Pietra e Madonna della Corte. Tra le offerte – in degustazioni e assaggi – di Parmigiano Reggiano di Montagna, quello della Latteria San Giorgio, ma anche quello di pianura di Venere Vecchia, delle vacche rosse di Grana d’oro, e dei caseifici della Nazionale. Lo stand della Fiera del Parmigiano Reggiano ha incontrato buona parte delle 30.000 persone che hanno affollato il Tobacco Dock per questa 4 giorni enogastronomica e di sfida tra i formaggi. Erano presenti produttori dall’Olanda, dalla Francia, dal Portogallo, dalla Scozia, dall’Australia e da molti altri paesi del mondo ancora. Tra il pubblico era nettamente dominante la componente dei giovani con un’età media al di sotto dei 35 anni, dato che tra i diversi Taste of food del Regno Unito questo era a loro dedicato. Ma buona anche la presenza di operatori dell’agroalimentare e del turismo.
Nel contesto dello spazio della Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina, organizzato dal Consorzio Conva, è stata altresì presentata un’offerta turistica legata al Parco Appennino Turismo, tra le prime aggregazioni propostesi per richiamare turisti nelle nostre montagne.