Home Lavoro Castelfrigo Srl: “temiamo per l’incolumità fisica nostra e dei nostri cari”

Castelfrigo Srl: “temiamo per l’incolumità fisica nostra e dei nostri cari”

Riceviamo da Castelfrigo Srl il seguente comunicato stampa:

TEMIAMO PER L’ INCOLUMITA’ FISICA NOSTRA E DEI NOSTRI CARI

“Oggi oltre trenta persone, accompagnate e dirette da dirigenti sindacali CGIL-FLAI, hanno invaso la proprietà privata di una Azienda Agricola di cui è titolare un nostro familiare, estraneo totalmente alla compagine sociale Castelfrigo SrL e senza alcun ruolo in azienda. Le persone in questione, asseritamente dipendenti delle Cooperative aderenti al Consorzio Jobservice, pur invitate più volte ad uscire dalla proprietà privata, hanno rifiutato ed hanno offeso pesantemente i presenti. In seguito un nostro familiare è stato fisicamente aggredito da un Sindacalista CGIL-FLAI, che cercava di impedirgli di riprendere con il telefonino quanto stava accadendo. Solo l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. L’Autorità Giudiziaria si occuperà dell’accaduto, ma questo ultimo episodio si aggiunge ad altre precedenti aggressioni verbali ed intimidazioni, ed agli insulti ed alle minacce ricevute in occasione delle manifestazioni sindacali dei mesi scorsi. Qualche giorno addietro un nostro importante cliente è stato aggredito davanti alla propria azienda, evidentemente per la sola colpa di acquistare i nostri prodotti. In precedenza si era verificato un gravissimo ed incredibile episodio di violenza privata nei confronti di un’altra nostra famigliare (che aveva partorito da due mesi e che aveva il piccolo a bordo), alla quale alcuni manifestanti hanno bloccato l’auto ed impedito l’accesso alla nostra azienda se non previa “esibizione” del proprio documento di identità. Abbiamo ritenuto in precedenza di non denunciare questi episodi per non inasprire gli animi, a riprova della volontà di un confronto civile e responsabile. Queste ulteriori prevaricazioni ed aggressioni personali sono dovute ad un inaccettabile clima di violenza che è stato creato ad arte, con il ricorso anche a palesi mistificazioni della realtà. I dipendenti diretti di Castelfrigo hanno già chiaramente parlato, ristabilendo la realtà dei fatti e dando ragione della verità e della nostra azienda. Riteniamo che la vertenza sindacale dovrebbe svolgersi in un clima di serenità, di confronto e soprattutto di legalità. L’aperta aggressione non più solo alla nostra azienda, ma alle persone fisiche dei figli e dei parenti dei soci dell’azienda, è una inaccettabile strumentalizzazione e degenerazione della vertenza sindacale in atto, ed è dimostrazione di una escalation incontrollabile ed incontrollata e che ci fa temere per l’incolumità fisica delle nostre persone e dei nostri cari. Tutto ciò è inaccettabile.

Castelfrigo, forte dell’appoggio dei propri dipendenti e dei propri partners commerciali, continuerà la propria attività in modo sereno, laborioso e costruttivo.

Riteniamo necessario segnalare alle Autorità i nostri timori chiedendo che si prevengano future aggressioni ai nostri beni aziendali e, soprattutto, ai nostri cari ed alle nostre persone”.

Castelnuovo Rangone, 29 novembre 2017

Castelfrigo SrL