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Sale l’attesa per il concerto di Natale di Matteo Macchioni nella Cattedrale di Carpi

“Sono molto felice di poter cantare nella Cattedrale di Carpi e proporre un concerto che si lega al Natale. Sono sicuro sarà una bella serata in musica che attirerà molte persone non solo dalla città, ma anche dal resto del territorio provinciale”: con queste parole, il giovane Tenore Matteo Macchioni commenta – reduce dal suo trionfo in Germania e nell’anno del suo debutto alla Scala di Milano – la serata che sabato 2 dicembre a Carpi lo vedrà protagonista assoluto, insieme al pianoforte del Maestro Mirca Rosciani e alla partecipazione della Soprano Francesca Tassinari, del Concerto di Natale nella Basilica di Santa Maria Assunta.

Il grande evento, promosso da PartLab Eventi con il patrocinio della Diocesi e del Comune di Carpi, riempirà i maestosi spazi della Cattedrale cittadina, inaugurati il 25 marzo scorso dopo i lavori di restauro a seguito del sisma del maggio 2012.

Anche il Vescovo di Carpi, Sua Eccellenza Monsignor Francesco Cavina, commenta con entusiasmo l’iniziativa: “Il Concerto in Cattedrale del 2 dicembre rappresenta un momento culturale che sicuramente permetterà a tutti i presenti una serena riflessione sul mistero del Santo Natale. Per questo, come Diocesi, il nostro ringraziamento è rivolto agli organizzatori e al tenore Matteo Macchioni, che consentiranno di godere di questo momento di elevazione spirituale”.

Il concerto di Macchioni, che non è nuovo a registrare il tutto esaurito per le sue esibizioni nella città dei Pio e che attirerà i suoi numerosissimi fans sul territorio, sarà caratterizzato da un repertorio eclettico, che spazierà dalla musica classica ai brani contemporanei più amati, con arie di Mozart, Schubert e Mascagni per arrivare sino a ‘White Christmas’ e ‘Amazing Grace’, rispettando comunque la tradizione dei canti che, nell’immaginario collettivo, riempiono di armonie il periodo delle festività natalizie.

Un concerto capace di introdurre degnamente il percorso che porterà sino alla notte di Natale, in un anno molto importante per la Diocesi che, oltre alla riapertura della Cattedrale, ha visto la Visita Pastorale del Santo Padre, lo scorso 2 aprile e la Peregrinatio Mariae, nel centenario delle apparizioni di Fatima e in segno di solidarietà con i cristiani iracheni perseguitati per la fede lo scorso settembre, soltanto per citare alcuni degli accadimenti più significativi.