Home Bassa reggiana ‘Vampirizzano’ contatore elettrico: 3 persone denunciate a Brescello

‘Vampirizzano’ contatore elettrico: 3 persone denunciate a Brescello

Sebbene all’anagrafe non risultavano esservi persone residenti, due abitazioni ubicate nella frazione Ghiarole del comune di Brescello, risultavano abitate una da una coppia l’altra da un cittadino straniero. Tutto sarebbe risultato nella norma, non essendovi certo obbligatorietà di corrispondenza tra domicilio e residenza, se non fosse che ai carabinieri di Brescello, durante le verifiche domiciliari non è passata inosservata la manomissione del contattore di energia elettrica delle due unità abitative.

Per questo motivo i carabinieri di Brescello dopo aver nominato ausiliario di polizia giudiziaria un elettricista, sono tornati, unitamente al tecnico, nelle due abitazioni per le verifiche del caso che hanno portato a confermare i sospetti dei militari circa l’esistenza di manomissioni al contatore. Tecnico e carabinieri hanno infatti rilevato un allaccio abusivo alla rete elettrica: nella parte retrostante del contattore, di fatto disattivato, risultavano essere stati effettuati due “bypass” elettrici che erogavano energia elettrica alle due abitazioni, sprovviste di contratto per l’erogazione di energia.

Per questo motivo la coppia, un borettese 32enne e una viadanese 31enne, unitamente a un marocchino 40enne residente nel vicentino, tutti domiciliati a Brescello nelle due abitazioni che ricevevano energia elettrica “scrocco”, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di concorso in furto aggravato e continuato. Allo stato non sono state ravvisate responsabilità da parte del proprietario delle due abitazioni, un 67enne residente a Poviglio, che aveva dato in locazione le due abitazioni con regolare contratto che non prevedeva l’erogazione di energia elettrica. Accertati i fatti mentre il tecnico provvedeva a ripristinare lo stato dei luoghi rimuovendo i due allacci abusivi i carabinieri di Brescello conducevano i tre in caserma per le formalità propedeutiche alla loro denuncia in stato di libertà in ordine al citato riferimento normativo violato.

(immagine d’archivio)