Lapam Formigine: “Vicinanza a Barbieri. La chiave per la sicurezza è la prevenzione”

Il Presidente del Consiglio di Sede di Formigine, Ianez Rinaldi, anche a nome dello stesso Consiglio, esprime la propria vicinanza ed il sostegno a Giuliano Barbieri e, assieme a lui, a tutti i commercianti, artigiani, imprenditori e cittadini che nell’ultimo anno sono stati oggetto di furti e danni causati dall’intrusione di terzi. “In un periodo molto delicato – sottolinea Rinaldi – in cui la percezione di insicurezza è, purtroppo, sempre più evidente fra gli imprenditori e i cittadini, ben vengano le iniziative rivolte alla salvaguardia delle persone e del loro patrimonio”.
Il presidente Rinaldi prosegue: “Dovremo sforzarci di curare i rapporti fra le persone, e in particolare i rapporti di vicinato che, senza apparente motivo, negli anni si sono spesso deteriorati e a volte perduti. A questo proposito, sicuramente è una buona cosa l’organizzazione dei controlli di vicinato, per segnalare presenze anomale nei quartieri; così come apprezziamo lo sforzo per l’aumento di una pattuglia dei carabinieri, oltre all’aggiunta di due persone nella polizia municipale, con l’obiettivo di migliorare il controllo del territorio. Siamo poi sempre stati favorevoli all’aumento di telecamere e all’installazione di telecamere di varco; riteniamo anche molto interessante il progetto ‘1000 occhi sulla città’, che mette in rete le società di vigilanza private e le forze dell’ordine, segnalando eventuali presenze anomale sul territorio di loro competenza a queste ultime”.

Il presidente Lapam di Formigine conclude: “Tutte queste iniziative sono lodevoli ma, spesso, sono utili solo alle indagini successive. È necessario concentrarsi sulla prevenzione e a proposito di questo non può mancare una legislazione chiara sulla legittima difesa e per la salvaguardia della proprietà privata. Insomma, serve che chi decide di compiere atti simili sappia che vi è la certezza della pena. Purtroppo è capitato che il ladro è poi stato protagonista di altri furti, mentre chi ha subito il danno viene sottoposto a processo e, oltre ai danni deve subire una condanna e risarcire il ladro. Non vogliamo entrare nei dettagli di quanto accaduto ma, molto più semplicemente, richiamare l’attenzione su un problema molto preoccupante che sta creando tensioni sociali sempre più forti”.