Per l’edilizia scolastica a Scandiano 4,5 milioni nel 2018

Il 2018 un sarà anno di svolta per le scuole scandianesi: con i 250.000 euro dei mutui BEI appena annunciati in Provincia, ammonteranno complessivamente a 4,5 milioni le risorse statali, regionali e comunali che saranno investite nei plessi cittadini.

«Nel 2018 – spiega l’assessore alle opere Marco Ferri – realizzeremo importanti interventi sulla primaria “Spallanzani” (completamento di sostituzione infissi) e nella secondaria “Vallisneri” di Arceto (sostituzione infissi esterni), per un investimento totale di circa 300.000 euro. Poi, nel bilancio di previsione che la Giunta proporrà al Consiglio Comunale, il Piano degli investimenti prevede un totale di 450.000 euro di interventi, tra cui il rifacimento della copertura e la ristrutturazione di un’intera ala del nido “Girasole” di Arceto, oltre ad altri interventi su vari edifici scolastici».

A questi si aggiungeranno gli interventi approvati nei giorni scorsi, che consentiranno al Comune di accedere a mutui senza oneri a proprio carico: su primaria e palestra di Ventoso, e ulteriori opere nella secondaria “Vallisneri” di Arceto (antisismica ed efficientamento energetico), per un totale finanziato di € 250.000 circa; e potrebbero esserci novità positive sempre dai mutui BEI per l’ultimo intervento rimasto da finanziare alla primaria “Montalcini” di Arceto (efficientamento energetico).

«Nel 2018 – prosegue Ferri – inizierà poi l’iter per realizzare il nuovo polo scolastico dell’infanzia “Rodari”, per la fascia 0-6 anni, a carico di Ministero e Inail per 3,5 milioni, più la parte in capo al Comune (progettazione, arredi, allestimenti e attrezzature didattiche) il cui importo è ancora da definire. Tutto ciò dopo che, nel triennio 2015-2017, abbiamo investito sulle scuole circa 1,5 milioni, con notevoli miglioramenti in tema di sicurezza ed efficienza, e con benefici che si vedranno sempre più nei prossimi anni, grazie agli importanti risparmi sulla “bolletta” energetica che ne derivano. Quanto fatto in questi anni e quanto ci apprestiamo a fare in questo ultimo anno e mezzo di mandato rappresentano un risultato straordinario e senza precedenti, che va ben oltre gli impegni presi a inizio consigliatura e di cui andiamo fieri, poichè investire sull’edilizia scolastica è doveroso e rappresenta una scommessa sul futuro. Senza tralasciare l’impulso positivo che questi investimenti hanno dato e daranno all’economia locale e non, in questi anni di dura crisi economica».