La Messa dei popoli nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

“Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”: questo il titolo del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale del migrate e del rifugiato 2018, che la diocesi di Modena celebra con la Messa dei Popoli, domenica 14 gennaio alle ore 15, nella chiesa di San Faustino.

E’ veramente instancabile Papa Francesco, nel richiamare tutte le persone di buona volontà ai doveri di solidarietà nei confronti delle vittime dello sfruttamento, della povertà, senza tetto. Fra queste, il Papa ci porta a guardare con gli occhi del cuore coloro che sono costretti a fuggire dalle loro case a causa della guerra, della violenza, delle discriminazioni.

Con i quattro verbi, accogliere, proteggere, promuovere ed integrare, che danno il titolo al messaggio per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il Santo Padre ci indica anche un metodo che comprende la persona nella sua complessità e totalità. Il messaggio riporta sinteticamente una elaborazione del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, l’organismo voluto e recentemente costituito da Papa Francesco, dal titolo “Rispondere ai rifugiati e ai migranti – Venti punti  di azione pastorale”.

La Chiesa Italiana ha prontamente raccolto gli orientamenti di Papa Francesco e proprio poche settimane fa ha lanciato la campagna “Liberi di partire – liberi di restare’, un’iniziativa permanente che coinvolgerà tutte le comunità in riflessioni, informazione e progetti, di cui l’accoglienza del primo gruppo di richiedenti asilo, provenienti dalla Libia attraverso un corridoio umanitario ed accolti a Roma lo scorso 22 novembre dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Mons. Bassetti, insieme al Ministro dell’Interno, è testimonianza tangibile.

Il messaggio di Papa Francesco non raggiunge solo i credenti. Non è un caso che quest’anno le adesioni alla Giornata, a Modena e Provincia si siano moltiplicate.

Hanno aderito o dato il patrocinio alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: Regione Emilia-Romagna, Prefettura di Modena,Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, i Comuni di Campogalliano, Castelnuovo Rangone, Fanano, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Modena, Nonantola, Pievepelago, Polinago, Prignano, San Felice, San Possidonio, Spilamberto, Sassuolo, l’Unione Terre dei Castelli, Zocca. Hanno aderito inoltre Associazione servizi per il volontariato Modena), Forum Terzo settore Modena, Cisl, Cgil, Consorzio cooperative solidarietà sociale, Coldiretti, Confesercenti, Cna Modena.

Sono 7 le comunità cattoliche di immigrati che stabilmente sono presenti a Modena:

  • la comunità cattolica nigeriana e africana anglofona celebrano nella chiesa della Beata Vergine Mediatrice (Madonnina)a  Modena;
  • la comunità cattolica africana francofona celebra nella chiesa di S. Maria delle Assi a Modena;
  • la comunità polacca celebra nella chiesa S. Francesco a Modena;
  • la comunità dello Sri Lanka celebra nelle chiese di Regina Pacis, a Modena, a Spilamberto, a Brodano (Vignola) e a Castelnuovo;
  • la comunità filippina celebra nella chiesa di S. Barnaba a Modena;
  • la comunità ghanese (inglese e lingua locale) celebra nella chiesa di Marzaglia;
  • la comunità cattolica ucraina celebra  nella chiesa del Paradisino a Modena;
  • la comunità latino-americana celebra (in spagnolo) nella chiesa di S. Pietro a Modena.